Sicurezza
Coop aperta nei festivi, a Prato i dipendenti si dividono
Un fronte capeggiato dalla Cisl è favorevole all’apertura il primo novembre Cgil invece invita ad astenersi dal lavoro. Incertezza su cosa accadrà a gennaio
PRATO. Carrelli e casse in funzione per la festa di Ognissanti. A Prato non è una novità se si parla di Pam, Esselunga, Penny Market, Conad e I Gigli, complice l'effetto liberalizzazione targato Monti. La notizia stavolta è che a farlo è Unicoop Firenze: la cooperativa, infatti, intende aprire il punto vendita del Parco Prato sabato primo novembre (il 2 invece rimarrà chiuso), provocando un’accesa discussione interna tra i lavoratori. In pratica, si tratta di aprire tre domeniche a novembre (9, 23 e 30) e per la festività di Ognissanti, con l'opzione di una ulteriore per l’eventuale inventario (16).
Nel 2013 al Parco Prato si lavorò solo domenica 3 e domenica 23 novembre (il 17 fu d’inventario), per Ognissanti vetrine spente. Ma i lavoratori – circa 270 i dipendenti di Coop via delle Pleiadi - appaiono divisi, la Rsu (rappresentanza sindacale unitaria) si trova alle prese con una spaccatura interna. Riflesso di un diverso modo di approcciarsi al tema del lavoro, tra difesa dei diritti personali in nome di sacrosante festività e necessità di lavorare dietro la spinta del bisogno pur di racimolare qualche soldo in più. Clima di mobilitazione da una parte, con un fronte targato Cgil che chiede ai lavoratori di astenersi dal lavoro per la festa del primo novembre. Un altro fronte sotto il cappello della Cisl, rappresentato dal delegato Fisascat Andrea Betti, la pensa diversamente. «Coop non ha mai obbligato nessuno. C’è una parte consistente di lavoratori, soprattutto fra i part-time, disposta a lavorare: una cinquantina quelli con cui ho parlato solo stamattina (18 settembre, ndr). I tempi sono cambiati, tante famiglie si ritrovano in difficoltà. C’è chi ha il coniuge disoccupato o in cassa integrazione, guadagnare di più nel giorno di festa può far comodo. Per questo i lavoratori vogliono poter scegliere».
Conti alla mano, secondo il rappresentante della Fisascat Cisl, la giornata festiva del primo novembre verrà pagata al 100% con una maggiorazione doppia.Per intendersi, un turno di sei ore anziché 75 euro, si tradurrà in 150 euro netti in tasca.
Raggiunta al telefono, Unicoop Firenze attraverso l’ufficio comunicazione fa sapere che l’apertura del primo novembre nel punto vendita di via delle Pleiadi è finalizzata "a dare un servizio alla collettività". Non è dato comunque sapere cosa accadrà da gennaio 2015.
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