La manifestazione
Bomba d’acqua e grandine. Alberi sulle auto Cipresso secolare fa crollare parte di una casa
Alberi crollati a Carmignano e Poggio a Caiano. Raccolti distrutti per la grandine. Registrata maxi-raffica di vento a 106 km orari a Carmignano. Il racconto del proprietario della casa crollata. Confagricoltura: danni per 20 milioni di euro
PRATO. Decine di alberi caduti, tra cui molti cipressi e pini secolari, a causa dalla forte pioggia che questa mattina, 19 settembre, ha imperversato sul territorio provinciale ed ha colpito in particolare il comune di Carmignano e Poggio a Caiano. Una bomba d’acqua, con fortissime raffiche di vento una delle quali ha raggiunto i 106 km orari a Carmignano, della durata di poco più di mezz’ora si è scagliata come una furia facendo cadere a terra diverse piante. Da una prima ricognizione le zone maggiormente colpite sono quelle del Montalbano, di via fratelli Buricchi, vicino al cimitero di Comeana, in via Carmignanese, in località Fornia ed in via Stazione. I vigili del fuoco riferiscono di numerosi interventi e che in località Stazione un albero è caduto su un furgone con persone all'interno. Non risultano però feriti gravi. Testimoni riferiscono che alcune auto sono rimaste bloccate sulla strada che da Comeana porta alla stazione di Carmignano, anche se per fortuna gli alberi sono caduti tra una vettura e l'altra. Una delle persone presenti, Antonella Filippini di Poggio alla Malva, ha chiamato i conoscenti per assicurarli che non era rimasta ferita, ma solo molto spaventata all'interno dell'abitacolo.
Tante le storie che racconta chi si è trovato in auto a transitare sulle strade della Collina. Salvi per pochi minuti i bambini della scuola che tornavano a casa con lo scuolabus transitato pochi minuti prima dalla strada che va da Comeana verso Signa.
A Poggio alla Malva un cipresso secolare è crollato. Le radici erano sotto una resede dell'abitazione di Lorenzo Del Sordo e hanno fatto crollare un pezzo di casa. La frazione di Poggio alla Malva attualmente è priva di energia elettrica in quanto alcuni alberi hanno interrotto la linea elettrica.
Enel ha allestito task force locali per gli interventi e per il monitoraggio della situazione. Entro la giornata tutte le criticità dovrebbero essere risolte, salvo ulteriori calamità atmosferiche. Per la segnalazione di eventuali nuovi disservizi si può contattare il numero verde 803500.
Sconcertata per l'accaduto la barista del circolo di Poggio alla Malva: "Ho 84 anni e nella mia vita non avevo mai visto nulla di simile. Quando mi sono affacciata ho visto un muro di vento e grandine, non riuscivo a vedere la casa davanti a me".
Via Lombarda è stata chiusa al traffico a causa di alcuni cipressi caduti accanto al cimitero. Chiusa anche la strada che da Comeana porta alla stazione di Carmignano a causa della caduta di un cipresso. Sul posto una squadra dei vigili del fuoco per la rimozione. Allagata la sede del circolo Arci di Comeana: dentro i locali sessanta centimetri d'acqua. Lungo le strade si sono accumulati mucchi di grandine.

A Villa Vittoria la pioggia mista al vento ha abbattuto due pini secolari. Sulle varie strade, dove sono caduti i fusti o i rami degli alberi, sono intervenuti la polizia municipale che sta facendo defluire il traffico, la polizia provinciale, i vigili del fuoco, gli uomini della Vab ed i carabinieri in congedo che stanno dando una mano per le operazioni di ripristino della viabilità.

Al momento, per fortuna, non sembrano esserci danni a persone e a cose, ma deve essere fatto un monitoraggio di quanto successo. Intanto, arrivano segnalazioni che la grandine ha rovinato l’uva pronta a breve per essere vendemmiata; raccolti sciupati a Poggio a Caiano, nella stessa Carmignano ed a Vinci.
«Oltre 200 mila quintali di uva andati persi per un danno superiore ai 20 milioni di euro». È la prima stima dei danni di Confagricoltura Toscana dopo l'improvvisa ondata di maltempo che ha colpito parte della Toscana, in particolare la provincia di Firenze: «I danni causati dalla grandine e dalle forti piogge - spiega Francesco Miari Fulcis, presidente di Confagricoltura Toscana - sono stati registrati soprattutto nella zona del Montalbano ma più in generale per tutto l'Empolese Valdelsa, Vinci, Cerreto Guidi, Scandicci, Signa e Carmignano. Solo per i vigneti ci sono danni che possiamo calcolare superiori ai 200 mila quintali per la produzione di uva, un danno economico che possiamo stimare intorno ai 20 milioni di euro». I danni non riguardano soltanto i vigneti: «Quella è la situazione più complicata - spiega Fulcis - con danni strutturali ai filari, piante letteralmente divelte soprattutto nella zona del Montalbano. Ed anche per le piante di olivo i danni sono ingenti, nelle prossime ore cercheremo di fare una stima dettagliata».
(Notizia in aggiornamento)
@fbrancoli Comeana via petrarca pic.twitter.com/NpxeHBbnwf
— Emanuele Boanini (@EleBoa) 19 Settembre 2014Non lasciare decidere l'algoritmo:
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