Gioco
Con tre concerti entrano nel vivo gli eventi di “Giovanisì Factory 1”
L’attività rivolta ai giovani finanziata dalla Regione è stata presentata al Terminale da Lavinia Elena Villoresi, Lorenzo Chiani e Francesco Fantauzzi
PRATO. Con il concerto di venerdì 19 settembre entrano nel vivo gli eventi promossi da “Giovanisì Factory Prato 1”. La presentazione delle iniziative c’è stata al Cinema Terminale dove ha sede il punto informativo del progetto voluto dalla Regione Toscana. “Giovanisì Factory” è un contenitore di eventi ed attività sul territorio che promuovono in modo originale il progetto, supportato da corner dove un operatore fornisce informazioni di orientamento sulle tematiche più care ai giovani (nella fascia d’età che va dai 18 ai 40 anni).
La referente di “Giovanisì Factory Prato 1” è Lavinia Elena Villoresi che insieme al presidente di Alp (capofila del progetto) Lorenzo Chiani, a Francesco Fantauzzi referente per la provincia di Prato di Giovanisì hanno presentato le iniziative. All'appuntamento ha portato i suoi saluti anche l’assessore comunale alla cultura Simone Mangani. Il punto informativo allestito presso gli spazi del Cinema di via Carbonaia è aperto da metà luglio e con la presentazione delle varie iniziative ha avuto il battesimo ufficiale.
Gli orari di apertura del corner sono il martedì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, il mercoledì e giovedì dalle ore 16 alle 20. Il primo appuntamento in calendario è quello in programma venerdì 19 settembre al Castello dell’Imperatore. Dalle 20,30 fino a mezzanotte suoneranno i “Macelli pubblici”, i “Tanks and tears” e i “Bunnybutt”. L’ingresso è libero e fra un gruppo e l’altro i ragazzi della Factory avranno modo di spiegare come funziona il progetto.
I prossimi eventi sono dal 17 al 1 novembre presso l’ex chiesino di San Giovanni con la mostra fotografica di Simone Righi, poi dal 21 al 26 ottobre alla Gualchiera di Montemurlo con “Young station” dove Giovanì Factory partecipa al progetto, quindi un concerto il 7 novembre all'ex chiesino di San Giovanni. “I vari appuntamenti – spiega Lorenzo Chiani – daranno modo ai partecipanti di divertirsi ma anche di tornare a casa con informazioni su temi che interessano i giovani. Lo scopo è quello di coinvolgere quanti più ragazzi possibile e far loro conoscere il progetto”. (az.bia.)
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