Italia
Il Prato sfata il tabù Lucchese, il derby finisce 4-3
Biancazzurri subito in vantaggio con Rubino che ruba palla al portiere e segna dopo 70 secondi. Pareggia Biasci al 18'. Rossoneri avanti con Nolè, Fanucchi per il 2-2. Bocalon riporta in vantaggio i suoi al 32' e al 60' segna la doppietta, ma Boilini riapre la partita con un eurogol al 70'
PRATO. Il Prato sfata il tabù Lucchese, battendo la squadra rossonera per 4-3 al termine di una partita incredibile e trova la sua prima vittoria in campionato nella quarta giornata di campionato di Lega Pro dopo i due pareggi esterni a San Marino e L’Aquila e il tonfo casalingo col Tuttocuoio. Biancazurri subito in vantaggio con Rubino che dopo 70 secondi ruba parra al portiere Casapieri, pareggia Biasci, Nolè porta avanti i rossoneri trasformando un rigore per fallo di Rickler, ma nel giro di pochi minuti Fanucchi sigla il 2-2 approfittando di un nuovo infortunio del portiere Casapieri. Bocalon porta avanti i suoi al 32' e si ripete nella ripresa al 60' per il 4-2 ma Boilini riapre la partita al 70' con un eurogol ma gli assalti finali degli ospiti non bastano a cambiare il risultato. Tifosi in festa, grandi cori per Bocalon, che ormai è Bocagol.

L'esultanza dei giocatori del Prato al termine della partita

Prima dell'inizio dell'incontro, il direttore marketing del Prato, Roberto Angioni, ha deposto in tribuna una maglia col nome di Giuseppe Bini, il rappresentante di filati cinquantenne travolto e ucciso sabato 13 mentre percorreva insieme ad altri amici pratesi la galleria del Signorino sulla Porrettana. Bini era un grande tifoso del Prato e la squadra ha giocato con la fascia nera al braccio.

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