Sicurezza
Tagli all’istituto San Niccolò «Gli iscritti sono dimezzati»
«PRATO «Il licenziamento dei due dipendenti della scuola di San Niccolò è avvenuto dopo un anno di cassa integrazione e perché il numero dei bambini era calato notevolmente. Da 600 ragazzi 4-5 anni...
«PRATO
«Il licenziamento dei due dipendenti della scuola di San Niccolò è avvenuto dopo un anno di cassa integrazione e perché il numero dei bambini era calato notevolmente. Da 600 ragazzi 4-5 anni fa ai 350 attuali», a spiegare le motivazioni del taglio del personale è Gerardo Gelardi, segretario generale della Fondazione San Niccolò. Gelardi spiega inoltre che San Niccolò è gestito dalla Fondazione che è ente autonomo ed indipendente dalla Diocesi seppur, insieme allo Stato e alla comunità monastica, sia tra i soci.
Informazione che serve alla Diocesi per evidenziare come «non fossero a conoscenza delle decisioni prese dalla Fondazione» sulla scuola cattolica.
«Abbiamo fatto tutto il possibile per evitare questi tagli - commenta Gelardi - utilizzando il persona anche per altre mansioni ma il nostro bilancio deve essere in pareggio e non eravamo più in grado di sostenere le spese. Abbiamo atteso sperando che il numero dei ragazzi iscritti riprendesse a crescere ma così non è stato». Le due persone licenziate erano un’autista e un’insegnante.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google