La manifestazione
A Seano troppi divieti e regole molto rigide
Protestano i genitori della Contini Bonaccossi: «Siamo totalmente esclusi dalla vita scolastica»
CARMIGNANO. Inizio del nuovo anno scolastico al veleno per alcuni genitori della scuola dell’infanzia “Vittoria Contini Bonaccossi” di Seano. L’ennesimo divieto è stato infatti come la goccia che fa traboccare il vaso e alcune mamme hanno quindi deciso di rivolgersi al nostro giornale per raccontare quali sono le regole imposte dal nuovo reggente dell’istituto comprensivo il Pontormo di Carmignano «Vigeva già un regolamento ferreo che prevedeva la totale esclusione dei genitori dalla vita scolastica dei bambini – racconta una mamma esasperata – eppure, nonostante le nostre richieste, non è mai stato messo per iscritto. L’inserimento dei bambini alla materna dura quattro settimane e, alla richiesta di modifica da parte di qualche genitore per motivi di lavoro, è stata addirittura richiesta la certificazione del fatto che non avesse altra scelta se non lasciare il bambino per l’orario normale». Richieste, queste, che per molti dei genitori hanno dell’assurdo, ma soprattutto che vanno ad aggiungersi ad una lunga lista di imposizioni che a loro dire sono difficili da mandare giù. «Ancora non sappiamo se i bambini di tre anni il pomeriggio faranno il riposino – aggiunge un’altra mamma con un’abbondante dose di amarezza – non si può portare nessun dolce, neanche confezionato, per un compleanno, né si può fotografare il proprio bambino in classe il primo giorno di scuola o in occasioni come il Carnevale o l’arrivo di Babbo Natale. E non finisce qui: non si può andare a vedere la recita o la canzoncina di fine anno dei nostri figli, né organizzare una festa per Natale con le famiglie». Come tiene a precisare questo genitore, le famiglie nel corso del tempo hanno provato più volte a proporre piccoli progetti che prevedessero anche la loro partecipazione attiva alla vita di classe, ma invano: «Abbiamo proposto il progetto “Mille mestieri”, dove ogni genitore o anche una persona anziana di famiglia avrebbe potuto recarsi in classe un giorno per un’ ora e raccontare il lavoro che faceva, ma anche il “Pedibus” per l’educazione stradale, progetti a costo zero per i quali sia i genitori che i rappresentanti di classe avevano dato la loro disponibilità ad accompagnare i bambini insieme alle insegnanti». L’ennesima doccia fredda è arrivata nel corso dell’ultima riunione per i nuovi iscritti, quella che ha preceduto l’inizio dell’anno scolastico e nel corso della quale ai genitori è stato comunicato che i bambini non potranno più fare merenda a metà mattinata per una questione di sicurezza degli alimenti.
Giulia Catarzi
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