Sicurezza
Sans: «Non parlo di salvezza, l’importante è combattere»
Rugby, intervista al nuovo tecnico dei Cavalieri Prato: «Abbiamo preso due giovani francesi molto interessanti, aspettiamo rinforzi»
PRATO. Oggi 15 settembre al Chersoni di iolo, “debutto” dei Cavalieri, dopo le due settimane in ritiro al centro Coni di Tirrenia. A seguire il primo allenamento casalingo il direttore generale Riccardo Grazzini e il team manager Maurizio Sanesi, mentre Alessio Travelli è il nuovo fisioterapista con il dottor Mencattini come medico sociale. Ma torniamo in campo con la ventina di giocatori, compreso alcuni infortunati, a seguire gli ordini dell’’allenatore francese Jean Luc Sans, insieme al suo instancabile assistente, il segugio bianconero Tennessee, già diventato la nuova mascotte dei Cavalieri.
Ma ecco la prima intervista in esclusiva a Sans. «La prima impressione è buona, siamo insieme da 15 giorni a Tirrenia, il gruppo sta bene, i giocatori rispondono abbastanza bene - spiega Sans - Stiamo aspettando alcuni ragazzi di grande valore che faranno crescere la squadra. Tramite alcuni amici siamo riusciti a portare tre francesi, di cui due giovani che hanno giocato in Pro 2 a Beziers, vicino a Montpellier, molto interessanti». Riguardo all’obbiettivo dei Cavalieri in questo campionato, ecco la risposta del tecnico francese. «Non mi piace parlare di salvezza, l’obbiettivo dei Cavalieri non lo conosciamo ora, andremo avanti partita dopo partita, dobbiamo giocarcela, combattere è la cosa più importante». E per vedere la squadra in campo? «Speriamo in questo week end o nella prossima settimana, quando saranno ultimati i tesseramenti».
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