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Prato

Panariello infiamma l’arena e scherza sull’aeroporto - Foto

di Azelio Biagioni
Panariello infiamma l’arena e scherza sull’aeroporto - Foto

Tutto esaurito per il lo show del comico a Prato: “Il check in di Peretola lo faranno in piazza Mercatale”. Prese di mira le “ministre belle”

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PRATO. PRATO. Due ore di divertimento dove, fra una battuta ed un’altra, non sono mancati momenti di riflessione su tanti temi. Giorgio Panariello con il suo show “Panariello e basta 2.0” è stato il protagonista dell’ultima serata del “Settembre pratese”, che, con questo spettacolo, si è chiusa col botto. Il comico è stato accolto nella sua Prato con una vera e propria standing ovation. Uno spettacolo che ha fatto ridere dall’inizio alla fine l’Arena di piazza Mercatale tutta gremita per assistere alle perfomance dell’attore.

Panariello è salito sul palco, dove c’erano sedute una ventina di persone a mo’ di studio televisivo, in un elegantissimo completo nero. “Finalmente a Prato – esordisce – in questa splendida piazza”. Poi scherza sul tragitto che ha fatto a piedi da Gonfienti, dove abita, per arrivare al Mercatale: “Un percorso lunghissimo”. Le prime battute sono sull’aeroporto. “Qui in piazza Mercatale ci verrà il check-in dell’aeroporto”. Ed ad una signora affacciata alla finestra di uno degli appartamenti che danno sul Mercatale dice che a casa sua ci verrà la dogana.

Lo spettacolo inizia. Panariello parte citando i ministri donna che ci sono stati negli ultimi governi, fra giovani e meno giovani. Saluta l’amico ed ex sindaco di Prato Roberto Cenni e gli dice che per vincere doveva chiamarsi Matteo. Fra una gag e l’altra tira in ballo personaggi che sono stati protagonisti (di fatti allegri e tristi) degli ultimi periodi facendo anche delle serie riflessioni. Poi ecco arrivare sul palco il primo personaggio della serata, la new entry del parterre di Panariello, Suor Cristina che, per l’occasione, ha presentato il suo ultimo disco “Il Vangelo in una stanza”. Il tour della suora è tutto religioso: “Ieri ero a Ostia, domani vado a Chiesina Uzzanese”. L’attore nei panni della religiosa, vincitrice di “The Voice”, non solo fa ridere ma incanta, ancora una volta, per le sue doti canore. Propone vecchie canzoni modificate in tema con la suora come “Buonasera dottore” di Paolo Limiti dove a telefonare è Dio: “Ciao, sono Dio”. E suor Cristina risponde “Buonasera Creatore”.

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Intanto, su un maxhi schermo allestito sul palco scorrono tante immagini mentre il comico va avanti nel suo show. Un breve cameo nei panni di Marcello Marchesi (chi ha qualche anno in più lo ricorda bene, ndr) e fra un personaggio e l’altro nelle battute dell’attore non mancano riferimenti a zone del posto che lui ben conosce. ”Perché uno che sta a Tavola deve leggere sul videoregistratore Play? - si domanda Panariello - ci dovrebbe essere scritto pigia qui”. Lo spettacolo, infatti, trattava anche della tecnologia: “Vi immaginate un contadino di Montemurlo che con un suo dito enorme tocca lo schermo di un iPhone? Apre insieme tutte le applicazioni”. E giù risate. Simpatico il siparietto dove interpreta Piero ed Alberto Angela, poi ecco uno dei suoi cavalli di battaglia Renato Zero. Canta al pubblico pratese un brano del cantante in un eccentrico abito tipico dell’idolo dei sorcini.

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E poi Mario il bagnino che rammenta i vip che sono andati, questa estate, al Bagno Mario in Versilia. “La Bice mi dice c’è Angela Merkel, la cancelleria – spiega Mario - A me più che una cancelleria mi pare una cancellata” e via altre battute. La sorpresa della serata è il chitarrista d’eccezione: l’amico Dante Mondanelli che accompagna Panariello in un brano dove la gente non riesce a trattenere le lacrime tanto è divertente. “Mi hanno chiesto se preferivo un chitarrista o un cardiologo. Ho scelto un cardiologo”. Giorgio Panariello è un artista a 360 gradi: attore, comico, conduttore, regista ma ha anche la dote del canto. Ed intensa è stata l’esibizione di “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo. Lo show continua fra risate e gag, poi un bis. Prima confida al pubblico pratese come nascono i suoi personaggi, quindi interpreta quello che ama maggiormente: Sirvano. Applausi a non finire per Giorgio Panariello che con l’appuntamento pratese ha terminato il suo tour. “Questa – ha detto l’attore – è stata la data più bella e per me la più importante”.

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