Proteste
Negli stand prezzi alti e pochi affari
PRATO. «Lunedì scorso sono stata a mangiare in piazza Mercatale nello stand di Soldano e mi sono trovata a pagare un conto esagerato: eravamo in due abbiamo preso una porzione di carne con contorno,...
PRATO. «Lunedì scorso sono stata a mangiare in piazza Mercatale nello stand di Soldano e mi sono trovata a pagare un conto esagerato: eravamo in due abbiamo preso una porzione di carne con contorno, molto scarso, mezza di sedani alla pratese e di trippa, una bottiglia di acqua e una di vino, che ci hanno portato già aperta e con una strana etichetta, il tutto per 40 euro. Un prezzo eccessivo anche perchè le stoviglie sono di plastica».
Il racconto di Maria Rita Tesi non si discosta da quello di altri clienti dei ristoranti, ma del resto l'affitto che ristoratori ed esercenti che hanno scelto di partecipare alle iniziative del Settembre pratese devono pagare per utilizzare le strutture allestite in piazza, è altissimo: 3000 euro, cioè 200 euro al giorno. E se si considera che l'apertura è solo serale la cifra sembra ancora più alta.
«E' il primo anno che partecipo a questa iniziativa – spiega Daniele Aiezza giovane titolare del bar la Posta – ma credevo che il ritorno fosse maggiore. Abbiamo avuto in generale pochi clienti, forse anche per il tempo non bellissimo, e quindi abbiamo dovuto cercare di far quadrare i conti. Generalmente il bar nei fine settimana rimaneva chiuso, siamo stati tutti concentrati a lavorare in piazza Mercatale. Ieri abbiamo provato anche a sdoppiarci, lavorando in entrambe le sedi, ma questo comporta anche un investimento notevole sul personale. Non penso che sia colpa degli organizzatori - prosegue - ma di una serie di sfortunati eventi. Il giorno del Corteggio storico abbiamo lavorato, quello di apertura degli eventi del Settembre - conclude - con lo spettacolo di Brignano molto meno».
A contribuire ad alzare i prezzi probabilmente l'idea che la formula degli stand - spuntino veloce in attesa dello spettacolo - attiri ancora i pratesi.
«Il costo di cibi e bevande è eccessivo – spiega la diciottenne Francesca Pini - ho un budget limitato e sinceramente se devo prendere una birra a 5 euro vado nei posti che frequento solitamente. In piazza Mercatale mi aspettavo un trattamento diverso, più alla portata di noi giovani».
Alessandra Agrati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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