Sicurezza
Due poliziotti feriti a colpi di punteruolo
La volante è intervenuta per calmare un cinese nella zona di via Pistoiese: l’orientale è stato arrestato
PRATO. Hanno rischiato grosso due poliziotti delle volanti che ieri sera intorno alle 21,30 sono intervenuti per calmare un cinese di 30 anni che aveva dato in escandescenze in via Damiano Chiesa, all'angolo con via Pistoiese, e sono stati feriti, uno in maniera grave, a colpi di punteruolo.
Sembrava un intervento come tanti, e invece ha rischiato di sfociare in tragedia. La prima chiamata è stata fatta da un passante che aveva notato il giovane cinese camminare per strada in preda a una fortissima agitazione, senza un'apparente spiegazione. Sul posto la centrale del 118 ha inviato un'ambulanza per cercare di calmarlo, ma alla vista del medico e dei volontari il cinese si è agitato ancora di più. Per questo si è reso necessario l'invio di una volante di polizia, che di solito interviene in questi casi per dare una mano ai sanitari. La situazione è ulteriormente peggiorata. L'orientale non voleva farsi avvicinare né dal medico né dai poliziotti e quando gli agenti hanno provato a immobilizzarlo per farlo salire sull'ambulanza, l'uomo ha tirato fuori un'arma da taglio, non è ancora chiaro se un coltello o un punteruolo, e con questa si è messo a menare fendenti a destra e a manca.
Uno dei due poliziotti è stato colpito al costato, l'altro ha riportato una ferita superficiale a una mano. L'ambulanza a quel punto è servita per loro, in particolare per il primo, che è stato trasportato all'ospedale, dove gli sono stati applicati alcuni punti di sutura ed è stato trattenuto in osservazione per la nottata. Il collega invece se l'è cavata con pochi giorni di prognosi.
Nel frattempo sul posto, insieme al dirigente delle volanti, Celestino Frezza, è arrivata una seconda volante, il cui equipaggio non senza fatica è riuscito a bloccare il trentenne cinese, che è stato infine disarmato, caricato sull'ambulanza e sedato. Anche lui ha fatto un passaggio all'ospedale e poi subito in Questura, dove è stato arrestato. Deciderà la Procura se contestargli l'accusa di tentato omicidio o quella di lesioni gravissime. Di certo ha dimostrato di essere un soggetto pericoloso, nonostante non sia conosciuto alle forze di polizia per altri atti di violenza. L'ipotesi, ancora da confermare, è che fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. (p.n.)
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