Sicurezza
Il Comune: “Il costo del parcheggio dell’ospedale va dimezzato”
Notte gratis e ticket a 50 centesimi. La richiesta verrà girata venerdì 12 alla Regione in un incontro a Firenze e ricalca le proposte del Centro per i diritti del malato
PRATO. Già a metà agosto il Centro per i diritti del malato aveva lanciato, fra le altre cose, la proposta di ridurre le tariffe del parcheggio dell’Ospedale Santo Stefano. L’idea era quella di provare a far pagare, in via sperimentale (si parlava di un paio di mesi), il parcheggio al costo di 50 centesimi l’ora. Dato che – come sostenuto dal Centro e dal suo presidente Fabio Baldi – gli stalli sono mezzi vuoti per le tariffe ritenute esose (1 euro l’ora) mentre si riempie il posteggio gratuito di via Ugo Foscolo e le strade di Galciana, con gli utenti che preferiscono farsi, quindi, un pezzo a piedi per raggiungere il nosocomio.
“E questo – dice l’assessore alla sanità del Comune di Prato Luigi Biancalani – lo possono fare i più giovani, ma chi è avanti con gli anni no”. Oggi a scendere in campo è anche il Comune di Prato insieme alle amministrazioni comunali di Lucca, Massa e Pistoia, città interessate dai nuovi presidi ospedalieri (a Massa l’ospedale non è ancora aperto) e dalle stesse tariffe per i relativi parcheggi auto.
Venerdì, 12 settembre, in Regione a Firenze rappresentanti dei quattro Comuni toscani si incontreranno con Luigi Marroni per discutere questo punto caldo. La proposta che verrà portata sul tavolo dell’assessore regionale alla sanità non riguarda solo l’abbassamento del 50% del costo del ticket orario per la sosta del proprio mezzo al parcheggio dell’ospedale ma anche le tariffe inerenti i costi per parcheggiare l’auto più ore nei posteggi realizzati nei nuovi nosocomi.
Quello che le amministrazioni comunali della quattro città toscane propongono e sperano di poter ottenere è che le auto possano sostare gratis durante il passo consentito ai visitatori (pomeriggio e sera), la notte parcheggio gratuito dei mezzi delle persone che vanno ad assistere familiari ricoverati e rivedere l’abbonamento giornaliero. Il costo, attualmente, è di 4,50 euro per un giorno e i Comuni chiedono la riduzione a 2,50 euro.
“Inoltre – spiega l’assessore comunale alla sanità Luigi Biancalani – chiediamo di far modificare la modalità di questo abbonamento dato che se l’utente esce dal parcheggio con l’auto e rientra, pur in possesso del pass, deve pagare di nuovo. Così non va bene, altrimenti diventa una tassa sulla salute. All’appuntamento con l’assessore Marroni – aggiunge Biancalani – andremo compatti perché anche Lucca, Pistoia e Massa hanno gli stessi problemi nostri”.
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