Attenzione
Graduatorie ko, a scuola senza i prof
Il caso degli insegnanti di sostegno: vuote 20 cattedre annuali che saranno coperte da docenti non specializzati
PRATO. Graduatorie provinciali esaurite e decine di cattedre non assegnate.
Ieri mattina nell’aula magna del Buzzi è stata fatta una seconda tornata di convocazioni per l’assegnazione di incarichi a tempo determinato per le scuole medie e superiori pratesi. All’appello, molti insegnanti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, che hanno la priorità di scelta, non hanno risposto e non si sono neppure presentati, lasciando così, di fatto, numerosi posti vuoti.
La situazione che si profila nei vari istituti cittadini è incerta. A pochi giorni dal suono della prima campanella, che segna l’avvio del nuovo anno scolastico, tante classi delle scuole secondarie di primo e di secondo grado si troveranno senza insegnanti e con orari delle lezioni provvisori fino a quando non verranno fatte nuove convocazioni per colmare gli incarichi liberi attingendo, questa volta, dalle graduatorie di istituto.
Il caso più significativo riguarda la nomina degli insegnanti di sostegno. Il referente dell’ufficio scolastico provinciale, Roberto Santagata, si è trovato a chiamare dalle Gae i nominativi dei professori abilitati, ma tra questi solo pochi erano in aula e hanno preso gli incarichi, tanti altri non erano presenti e neppure avevano mandato delega per una eventuale accettazione. Alla fine sono rimaste vuote ben venti cattedre annuali.
Le scuole non lasceranno gli alunni bisognosi di affiancamento da soli, ma dovranno attingere il personale dalle graduatorie incrociate di istituto, ovvero avvalendosi di insegnanti della materia non specializzati sul sostegno. Incarichi che verranno assegnati nei prossimi giorni, ma una data sicura non è stata al momento comunicata.
Le altre cattedre rimaste vuote riguardano l’insegnamento delle materie letterarie alle medie e alle superiori, matematica, tecnica, francese, spagnolo, strumenti musicali alle medie.
Per quanto riguarda l’assegnazione delle supplenze di italiano era presente un solo candidato che ha accettato un incarico fino al trenta giugno 2015 alle scuole medie Cironi, ma sono andati deserti trenta posti, tra incarichi annuali pieni e supplenze con orario ridotto, sia nelle scuole secondarie di primo che di secondo grado.
Così, graduatorie esaurite anche per matematica e spagnolo, mentre per francese, ieri mattina, è stato dato solo un incarico e sono rimaste vuote quattro intere cattedre alle medie.
Tutti i posti rimasti senza un insegnante non andranno dispersi, ma passeranno ai docenti precari inseriti nelle seconde e terze fasce di istituto. Per il momento queste liste sono ancora in alto mare, proprio in questi giorni sono uscite quelle provvisorie, ma per avere quelle definitive, da cui pescare il personale per le supplenze annuali, si dovrà aspettare ancora, almeno una settimana.
Questo significa lasciare vacanti ancora tanti posti, le scuole partiranno con un organico ridotto e gli alunni resteranno privi di molti insegnanti almeno nei primi giorni di attività.
Per abbreviare questa attesa, alcune segreterie scolastiche propongono di assegnare le supplenze attingendo dalle vecchie graduatorie di terza fascia e, solo successivamente, quando le graduatorie nuove saranno rese definitive, di procedere a nuove chiamate.
Questo significherebbe però attivare l’antipatico meccanismo delle nomine “fino all’avente diritto”, ovvero assegnazioni provvisorie per i docenti e per gli alunni che, dopo uno o due mesi dall’avvio dell’attività didattica, si troverebbero ad un avvicendamento in aula.
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