Il Tirreno

Prato

Educatori, un concorso per cento posti, il Comune di Prato pensa a un bando

di Martina Altigeri
Educatori, un concorso per cento posti, il Comune di Prato pensa a un bando

Scuola: tutte le novità dell’anno scolastico 2014-15. In aumento gli alunni stranieri, in qualche classe punte del 50%

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PRATO. Interventi conclusi, assunzioni di educatori e nuovi progetti: oggi, 11 settembre, l’assessore comunale all’Istruzione, Mariagrazia Ciambellotti, ha presentato le principali novità che interesseranno il nuovo anno scolastico. Lunedì, il suono della prima campanella accoglierà tra i banchi poco meno di ventimila bambini e studenti delle scuole statali e paritarie dell’infanzia, della primaria e delle medie, un dato in crescita rispetto allo scorso anno di circa 160 unità, che segna anche un leggero aumento di alunni stranieri, il 27 per cento del totale, con punte del 50% per cento per alcune classi. Sale anche il numero delle aule rispetto al 2013-2014: cinque in più alle medie Don Milani, Puddu e Lippi, una in più alla scuola primaria. All’infanzia, invece, si assiste ad una diminuzione di due sezioni Pegaso poiché non è stato raggiunto il numero sufficiente di iscritti per costituirle.

Inaugurazione. L’assessore saluterà il nuovo anno scolastico lunedì mattina, alle 9 sarà alle scuole Gandhi a Galciana, mentre alle 10 è attesa nel plesso delle Cironi. Il 27 settembre invece è previsto un evento speciale che sarà organizzato insieme alla Provincia e vedrà ospite Franco Vaccari di Rondine “Cittadella della pace” e i ragazzi provenienti da zone di conflitto.

Nuove scuole. Sarà una campanella speciale quella che suonerà nei plessi Cironi e Mascagni, il 15 saranno aperte le due nuove scuole elementari, “Nelson Mandela” e “Virginia Frosini”, nate dalla ristrutturazione degli spazi esistenti. Si tratta in questo caso di due importanti interventi che permettono di rispondere alle richieste crescenti da parte delle famiglie e di riequilibrare il numero degli alunni distribuiti tra scuola primaria e secondaria.

Interventi conclusi. Grande è stato l’impegno del Comune nell’ambito dell’edilizia scolastica. Sono stati spesi 1.205mila euro per ristrutturare spazi interni ed esterni, palestre, e mettere a norma alcuni ambienti. Ventuno i lavori portati a termine. Tra questi si ricordano: il lavoro di restauro delle facciate e della rampa disabili alle scuole medie Fermi, per una spesa di 220mila euro; trasformazione dello spazio interno per favorire l’integrazione di alunni con handicap alle scuole primarie Gandhi, 40mila euro; la ristrutturazione della palestra e degli spogliatoi e la nuova aula sostegno nelle scuole infanzia “Collodi”, 270mila euro.

Interventi da completare. L'amministrazione comunale ha infine in cantiere una serie di operazioni di ampliamento e riqualificazione da portare a termine. Da segnalare, gli interventi alla scuola primaria di Cafaggio, Paperino e Casale e il progetto "Scuole nuove" per cui è stata candidata la scuola media Don Bosco, a Maliseti.

Concorso . Per gli educatori che operano nelle scuole dell’infanzia e negli asili nido si avvicina l’età della pensione. Nel giro di due-tre anni le cento figure che operano in questi ambienti raggiungeranno quasi tutte il limite di età per lavorare. Per arrivare preparati a questo avvicendamento e non disperdere le competenze degli insegnanti acquisite nel tempo, il Comune sta pensando di bandire un concorso per l’assunzione di personale a tempo indeterminato, una sorta di graduatoria aperta da cui attingere al momento del bisogno per assegnare incarichi lunghi e stabili, non supplenze.

Progetti. Buone notizie sul fronte delle attività di accoglienza e di integrazione per alunni stranieri. La Regione Toscana si è resa disponibile a finanziare il Protocollo provinciale, a cui partecipano Prato e i Comuni del territorio. La cifra stanziata dalla Regione, duecentomila euro, aggiunta ad un importo pari da parte dell’amministrazione comunale, permetterà di fare interventi e agevolare l’apprendimento degli alunni non italiani nelle scuole per altri due anni.

Mensa e trasporto scolastico. Il servizio di mensa e il trasporto mantengono le stesse tariffe dello scorso anno. Per quanto riguarda i pasti, affidati dallo scorso gennaio tramite gara al consorzio RTI Elior-Camst-Ristorart Toscana, ogni giorno ne verranno preparati 11.900 e distribuiti agli asili nido comunali, nelle scuole dell’infanzia statali e comunali, alle elementari e alle medie. Tra questi verranno garantiti 600 menù differenti per fare fronte alle crescenti e diversificate esigenze alimentari e religiose.

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