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Prato

Prato, una tipografia attende 3mila euro dalla Palla Grossa

di Maria Lardara
Prato, una tipografia attende 3mila euro dalla Palla Grossa

Le titolari si sono rivolte, non ricevendo quanto dovuto, anche al sindaco Biffoni e ad Esselunga. «Nel nostro lavoro i tempi di attesa viaggiano mediamente sui60 giorni, un anno è davvero troppo»

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PRATO. Madre e figlia si erano fidate. C’era di mezzo il patrocinio del Comune, una sponsorizzazione prestigiosa come quella di Esselunga. Roba seria, insomma. E poi, in fondo, la prima volta erano stati saldati i conti per una partita di 150 locandine pari a 163 euro. Per la seconda e terza commessa, invece, è andata male. C’è una piccola tipografia pratese con esperienza trentennale, “Arti grafiche Sirio”, che racconta di dover riscuotere quasi 3mila euro, totale di due fatture risalenti, rispettivamente, al 19 giugno e all’8 luglio 2013. Credito avanzato dall’associazione “Gioco della Palla Grossa”, come si legge nell’intestazione della fattura. Quei soldi, dovuti per un ordine di 550 volantini, 80 manifesti e 25mila pieghevoli, tutto materiale relativo all’edizione 2013 della Palla Grossa, non sarebbero mai entrati nelle casse della tipografia, un’impresa a conduzione familiare mandata avanti da Angela Moncada e dalla giovane figlia Eleonora.

«Per una piccola realtà come la nostra, questa è una bella batosta», dicono le due donne. L’imprenditrice ha il dente avvelenato e l’esasperazione l’ha fatta ricorrere l’11 novembre scorso a un decreto ingiuntivo dell’avvocato. E anche a lasciarsi andare con uno sfogo sulla pagina Facebook della “Palla Grossa” scrivendo così: «Bravi, cercate di fare il tutto esaurito, così potete pagare i fornitori della precedente manifestazione. Vi chiamo lunedì per farmi saldare le fatture del 2013. Grazie». Post prontamente cancellato da uno dei due profili.La tipografia non si è mai arresa, tanto da bussare alla porta della segreteria del sindaco e di Esselunga per provare a raccontare quello che è successo.

«Nel nostro lavoro - dicono Angela ed Eleonora - i tempi di attesa per riscuotere viaggiano mediamente sui 60 giorni». Diventati un anno. «Ho parlato con tre persone diverse, perché nel frattempo da un anno all’altro è cambiato il presidente dell’associazione. Dicono che provvederanno a liquidare non appena rientreranno i soldi degli sponsor». Dall’associazione “Gioco della Palla Grossa” fanno sapere che, oltre alla tipografia, al momento non vi sarebbero altri creditori e che stanno rientrando i proventi degli sponsor dell’edizione 2013, coi quali si conta di saldare il debito. Si aggiunge che il presidente in carica nel 2013 si è dimesso per motivi personali, avvertendo che rimanevano alcuni creditori da saldare.

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