Il Tirreno

Prato

Corteggio, finiti gli applusi scattano le polemiche

di Maria Lardara
Corteggio, finiti gli applusi scattano le polemiche

Il popolo del web si scatena: troppo lungo, troppo noioso e senza fuochi Non mancano però anche i commenti positivi: «Sfilata in chiave anti-razzista»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Bello sì il Corteggio storico, ma che fatica stare con gli occhi aperti fino a tardi, soprattutto per gli anziani e i bambini. In qualche caso, i festeggiamenti sono stati giudicati eterni e troppo lunghi dal popolo dei pratesi sui social network perché terminati troppo tardi.

Soprattutto sui gruppi Facebook che inneggiano all’identità locale (“Sei di Prato se”, “è bella la mia Prato”) piovono decine di commenti e considerazioni. Così, se Paola Conti sul gruppo “Sei di Prato se” lancia una serie di proposte, come il ritorno al Corteggio in orario pomeridiano «per dare il giusto spazio a tutti senza annoiare», con l’opzione di snellire la cerimonia («i figuranti con bandiere e tamburi sono troppi») o di introdurre un piccolo ticket d’ingresso per evitare la corsa ad accaparrarsi il posto già alle 18, Barbara Becherucci del gruppo “E’ bella la mia Prato” ci va giù pesante.

«L'Ostensione iniziata a mezzanotte e mezza - scrive - ha voluto dire costringere un buon 60% del pubblico ad andarsene prima».

L’Ostensione avvenuta il 9 settembre, dunque, non è andata molto giù. Tra un post e l’altro del gruppo “Sei di Prato se”, interviene anche un figurante, Leonardo Foconi: «Mi è sembrato che ci fossero molte meno persone rispetto agli ultimi anni. Non so se per colpa dell’orario o se per colpa della mancanza dei “fochi”, però da pratese mi sento in dovere di ringraziare tutti i concittadini che con il loro calore non mi hanno fatto pesare i circa 20 chili di costume che indossavo».

Fioccano invece i complimenti di Luca Niccolai per la rivisitazione del Corteggio in chiave antirazzista. «Quest'anno c'erano a sfilare i primi italiani nati da genitori stranieri, Corteggio 10 e lode anche contro il razzismo». Una valanga di commenti anche sulla pagina Facebook del Tirreno.

Netta la bocciatura di Vinicio Paolo Acciaioli («noioso, lungo, e la benedizione dopo la mezzanotte per dare spazio a degli spettacoli veramente brutti») mentre qualcuno ha da ridire sull’inserimento della “Tamurriata napoletana” nel palinsesto dei festeggiamenti perché poco congeniale allo spirito pratese.

«Non siamo mai contenti, però, abbiamo visto dei bei spettacoli», ribatte a tutti Bruno Lupetti. Puntuali anche i nostalgici dei fuochi d’artificio.

Il dibattito nel mondo virtuale s'accende anche sull'ipotesi di tornare ad organizzare il Corteggio di pomeriggio come succedeva prima della giunta Cenni. «Il sorteggio deve tornare nel pomeriggio, festa per bimbi e madri! Come una volta», è la richiesta di Enrico Magni. Il tempo è l'oggetto ricorrente delle lamentele. Ci scherza su Monica Lorenzi: «Meno male non hanno fatto i "foi" sennò si faceva mattina».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa