Sicurezza
A Montale i funerali del neonato morto per sospetta Sids
L’autopsia eseguita all’istituto di anatomia patologica di Pisa ha confermato che il bimbo non aveva malformazioni. Per saperne di più occorrerà attendere due mesi
PRATO. Saranno celebrati oggi, 10 settembre, a Montale, dove abitano i genitori del piccolo, i funerali del neonato morto sabato scorso all’ospedale Santo Stefano con soli due giorni di vita. La salma è stata restituita alla famiglia dopo l’autopsia compiuta all’istituto di anatomia patologica di Pisa ed esposta alle cappelle del commiato della Pubblica Assistenza di Prato. Dall’esame dell’autopsia è arrivata soltanto la conferma di ciò che si sapeva fin dall’inizio: il bimbo era sano e non aveva alcuna malformazione evidente, nè all’apparato respiratorio né a quello cardio-circolatorio. Per avere qualche certezza in più occorrere attendere due mesi, il tempo necessario per eseguire gli esami sui campioni di tessuti prelevati. L’ipotesi avanzata fin dal primo momento è che si sia trattato di un caso di Sids, la sindrome da morte improvvisa infantile. Le cosiddette “morti bianche” che colpiscono i neonati nel sonno. Eventi rari ma che purtroppo continuano a verificarsi.
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