Il Tirreno

Prato

Robot Revolution, Prato Comics dedicata agli uomini meccanici

di Paola Marano
Robot Revolution, Prato Comics dedicata agli uomini meccanici

Parte mercoledì 10 settembre a Officina Giovani la kermesse del fumetto che quest’anno è dedicata alle macchine umane e non, mostre di Castellini, Enoch, Frezzato, Casini, Babini, Bernardo e Palumbo

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PRATO. Parte il 10 settembre la Robot Revolution che farà da protagonista alla nuova edizione del Prato Comics+Play a Officina Giovani. Le macchine pensanti e gli uomini meccanici saranno, infatti, il leitmotiv dell’edizione 2014 della manifestazione, marcando una netta distanza concettuale e temporale rispetto agli Zombie che avevano dominato la scena l’anno scorso.

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Ambientazioni, filmati, costumi e workshop faranno riferimento al mondo dell’ intelligenze artificiale, sempre più vicina alla realtà quotidiana. Si parte il 10 con un concorso organizzato dall’associazione Più Prato, Confesercenti e Ali, in collaborazione con il Comune di Prato. I commercianti potranno allestire una vetrina in linea con il tema robotico, che i visitatori e un apposito comitato valuteranno per assegnare con cerimonia ufficiale una targa premio. Il bando del concorso: http://pcp2014.pratocomicsplay.com/files/bando_concorso_vetrine.pdf.

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Dal 12, invece , saranno inaugurate le mostre espositive che rimarranno al Cassero Medievale fino al 20 settembre. A oltre trent’anni dalla creazione del premio Pierlambicchi, ispirato al celebre personaggio creato da Giovanni Manca sulle pagine del Corriere dei Piccoli, con “C’era una volta un concorso” Prato Comics celebra il premio con una mostra che presenta una selezione di alcuni degli autori che hanno partecipato e raggiunto l’olimpo del mondo dei comics nostrani. Si potranno ammirare opere di Claudio Castellini, Luca Enoch, Massimiliano Frezzato, Stefano Casini, Stefano Babini, Giuseppe di Bernardo e Giuseppe Palumbo.

Franco Brambilla, illustratore di fantascienza, e copertinista della storica collana Urania, in linea con lo spirito dell’evento, presenterà la mostra “I Robot di Franco Brambilla” , con le sue opere dedicate agli automi. A chiudere la serie di esposizioni iconografiche sarà Luca Enoch con il suo ultimo lavoro di genere heroic fantasy “Dragonero”. L’ingresso alle esposizioni è gratuito.

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