Il Tirreno

Prato

Prato, presidenza del Metastasio, in pole c’è Bressan

di Cristina Orsini
Prato, presidenza del Metastasio, in pole c’è Bressan

Sul nome dell’economista, antropologo, presidente dell’Iris, le riserve verranno sciolte domani, mercoledì 10 settembre. Roberta Betti sarà la vice

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Parte la stagione delle nomine dell’era Biffoni e parte alla grande con la sostituzione del presidente del teatro Metastasio, stabile della Toscana, con ambizioni di teatro nazionale.

Il nome del successore del dimissionario (tra i pochi a rimettere in mandato subito dopo la nomina del nuovo sindaco) Umberto Cecchi verrà ufficializzato domani in sede di assemblea dei soci del Met (67% Comune, 13,7% Provincia, 17,2 Regione) chiamati anche a rinnovare il consiglio di amministrazione. In pole - c’è ancora qualche dettaglio da definire - per prendere le redini del teatro stabile, in una fase delicatissima della sua vita, l’antropologo, economista, docente universitario a Firenze, presidente dell’Iris (istituto di ricerche socio-economiche) Massimo Bressan, con legami solidi in Regione e profonde conoscenza nel mondo dell’imprenditoria. Se sarà Bressan il nuovo presidente del Met - l’antropologo ha preso tempo per dare la propria risposta ma sembra che possa essere positiva - un nome sul quale il sindaco Matteo Biffoni punta molto, si confermerà una scelta decisamente fuori dagli schemi, che ha lasciato sorpresi anche gli uomini più vicini al primo cittadino e che metterà fine al gossip di queste settimane che vuole sulla poltrona più alta dello stabile della Toscana “un amico degli amici”. Sul nome di Bressan dovranno trascorrere ancora poche ore, e le riserve verranno sciolte.

Una certezza, invece, riguarda la permanenza di Roberta Betti, di nomina della Regione Toscana, nel cda in qualità di vice presidente. Per tutti gli altri componenti: Lamberto Cecchi e Gianna Briganti (nomina al posto dell’attrice Pamela Villoresi) scelti dall’ex sindaco Roberto Cenni e per il consigliere nominato dalla Provincia Maurizio Zaccariello le incertezza sono tante. Qualche chance potrebbe averla il consigliere scelto dal presidente Lamberto Gestri, praticamente nulle quelle di Cecchi e Briganti. Anche perché pare che il nuovo presidente in pectore, tra le altre cose, abbia chiesto di avere mandato pieno sulla scelta delle persone che lavoreranno a stretto contatto con lui. Come per lo scorso mandato, per presidente e cda non ci saranno indennità ma solo gettoni di presenza ad ogni riunione del consiglio di amministrazione, di 30 euro.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa