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Prato

Longo: «Pubblicata con colpevole ritardo l’ordinanza sulla dengue»

Longo: «Pubblicata con colpevole ritardo l’ordinanza sulla dengue»

Il consigliere comunale critica il modo col quale l’amministrazione comunale ha informato i cittadini sui motivi e le modalità della disinfestazione Ecco il testo dell’ordinanza

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PRATO. «E’ gravissimo che di un'ordinanza datata 5 settembre, per lo più contingibile ed urgente, non ne sia adeguatamente data comunicazione». Questo il commento di Antonio Longo, consigliere comunale “Prato con Cenni”. « È ancora più grave - prosegue Longo - il fatto che questa ordinanza indichi ai cittadini, agli utenti e a tutti coloro abitino o frequentino la propria attività nei dintorni di via Firenze, le modalità di gestione dei propri spazi privati per far si che non prolifichi la malattia, portata da alcuni vettori adulti (zanzare). Oltre alla disinfestazione disposta dal Comune ed effettuata da asm è necessario che la popolazione sappia come comportarsi, altrimenti risulterebbe pressoché inutile tutta l'attività tecnica di prevenzione. Mi sembra che questa modalità di prendere sotto gamba un probabile pericolo per tutta la città, sia da imputarsi a chi, nonostante si prodighi per il bene della città, non si preoccupi minimamente».

«In commissione 5, stamani congiunta con la commissione 2 per attività di bilancio, è stato posto fuori sacco il problema, lasciando i membri della commissione, sia di maggioranza che di minoranza, nella totale incredulità e disinformazione. Di conseguenza alle sollecitazioni di Dante Mondanelli è stato pubblicata l'ordinanza, solamente oggi alle 13 a cinque giorni di distanza dall'avvenimento. Spero vivamente che venga svolta l'adeguata informazione in merito, della quale si hanno poche notizie, peraltro apprese da qualche articolo riportato dai giornali. L'informazione deve necessariamente avvenire secondo i canali ufficiali dell'assessorato e degli uffici, nei tempo e nei modi che la situazione richiede, competenti più di chiunque altro sulla materia. E, chi è stato negligente o imprudente nel pubblicizzare le modalità di comportamento della cittadinanza, deve assumersi le proprie responsabilità. La salute pubblica è un fatto che il Sindaco in prima persona deve tutelare, attraverso le deleghe che lui stesso ha impartito all'assessore. Il mio intervento, tengo a precisare, non è fatto assolutamente volto a creare allarmismi, ma semplicemente per il bene e la salute di tutti i concittadini».

 

L'ordinanza sulla disinfestazione

 

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