Il dolore
Bilancio, dalle partecipate parte la cura dimagrante
Oltre 2 milioni di euro in meno sui servizi associati alle società pubbliche Risparmi sulle spese di rappresentanza, più fondi alla scuola e al sociale
PRATO. Habemus bilancio. Quello di previsione del Comune di Prato, per dirla con il sindaco Matteo Biffoni, «un bilancio preso in corsa, che obbliga ad alcune scelte, come intervenire sulle spese correnti implementando gli investimenti sui macro settori di scuola e sociale». Prova così il primo cittadino a sintetizzare le linee guida del bilancio di previsione 2014, una manovra complessiva da quasi 222 milioni di euro, lasciando il testimone alla collega di giunta Monia Faltoni, delega al bilancio, quando si tratta di snocciolare i capitoli di entrata e uscita. «Contiamo di avere più margini possibili il prossimo anno: fare il sindaco con tanti soldi, del resto, sarebbe fin troppo divertente», ironizza Biffoni. Sotto la lente d’ingrandimento, il capitolo delle entrate correnti che ammontano complessivamente a 221.545.365 euro a fronte di 216.258.171 euro di spese correnti e a 33.771.734 di investimenti.
Minor gettito dalle multe. Più certezza sulle cifre accantonate, questo il presupposto di partenza nell’atto di stesura del bilancio. «Abbiamo fatto in modo che lo strumento si basasse su entrate certe: approderà in consiglio il prossimo 18 settembre – sottolinea Faltoni - C’era un uso poco prudenziale di determinate entrate». Corretto il tiro sul capitolo sanzioni del codice della strada: l’anno scorso l’accantonamento era stato di 30 milioni di euro, di cui 18 per la parte coattiva e dunque di dubbia riscossione dei verbali. «Stavolta la previsione è di 14 milioni e 615mila euro, di cui solo 2,7 per i crediti di difficile esigibilità», osserva l’assessore.
Stretta su spese di rappresentanza... Cura dimagrante, rispetto al 2013, sul capitolo celebrazioni e inaugurazioni: -362.751 euro, passando da uno stanziamento impegnato precedentemente dalla giunta Cenni di 583.582 euro a una previsione di 220.831 euro. Un’operazione all’insegna della sobrietà che passa anche dalla decisione di fare a meno dei fuochi d’artificio in occasione del prossimo Corteggio. Risparmi per 170mila euro per la riduzione degli assessori, consiglieri comunali e per l’eliminazione delle circoscrizioni.
….e partecipate. Costano meno i servizi affidati alle società partecipate, con un risparmio di oltre 2 milioni di euro sui contratti di servizio a Sori (-600mila), Asm, Asm Servizi ed Essegiemme (-1,5 milioni per le tre aziende).
Più fondi per scuola e sociale.
Iniezione di risorse per la sfera dell’istruzione e del sociale: rispetto al 2013, +1,270 milioni nel primo caso, +2,930 milioni nel secondo. Segno meno invece per territorio e ambiente (-350mila euro) e trasporti/mobilità (-780mila euro). Quasi tre i milioni destinati alla cultura (ampliamento Pecci, sistemazione mura medievali, restauro Castello, Officina Giovani), 6 milioni sul capitolo politiche giovanili e sport e 2,77 a territorio e ambiente. Entrando nel dettaglio: 1,4 milioni per la sistemazione dello stadio “Lungobisenzio”, 450mila euro per la manutenzione delle piscine comunali e 320mila euro per realizzare la piscina riabilitativa di Iolo, in aggiunta a un cofinanziamento regionale. Stanziato sul bilancio 2014 1 milione di euro per la palestra della scuola media “Don Bosco” a Maliseti, mentre per il completamento dell’edificio si attendono le risorse che arriveranno dal governo.
Maria Lardara
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