Il dolore
Fermati con passamontagna e piede di porco nell’auto
Due rumeni denunciati per possesso ingiustificato di attrezzi da scasso durante una vasta operazione della polizia di Prato e Firenze nelle zone calde della città
PRATO. Due passamontagna firati all’altezza degli occhi, un piede di porco lungo 70 centimetri, due grossi cacciaviti, un seghetto di ferro, guanti da lavoro e due rotoli di nastro adesivo per pacchi. Insomma, il kit quasi perfetto del topo d’appartamento o, peggio, di rapine. Il tutto era nascosto in un’auto Wolkswagen Polo fermata dalla polizia durante una serie di controlli in varie zone di Prato, fra cui San Paolo.
L’auto è stata fermata in via Berlinguer. A bordo c’erano due uomini di origine rumena, il conducente di 25 e il passeggero di 45 anni. Entrambi non hanno dato spiegazioni plausibili di quel materiale. Per loro è scattata la denuncia per possesso ingiutificato di strumenti atti allo scasso, mentre il materiale è stato sequestrato.
Si tratta dell’episodio clou di una serie di controlli scattati martedì 2 pomeriggio, che ha visto all’’opera volanti della Questura insieme a tre equipaggi del Reparto prevenzione crimine di Firenze. Un servizio straordinario di controllo finalizzato alla prevenzione e repressione di episodi di criminalità diffusa sul territorio, voluto da questore Filippo Cerulo. Tra i punti caldi visitati, via Sant’Antonio in centro storico, la vicina via Protche, piazza Ciardi e il parcheggio del Serraglio. Poi viale Galilei e la zona della pista ciclabile del fiume Bisenzio, tutte aree potenzialmente interessate da possibile spaccio e consumo di droga. Infine, la chinatown pratese e lla zona di San Paolo.
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