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Dopo mezzo secolo tornano a Prato i “figli dei fiori”
In piazza Mercatale musica, laboratori, cibo e motori ispirati all’atmosfera psichedelica di fine anni ’60 e inizio ’70
PRATO. Dopo 45 anni "Ritornano i figli dei fiori " e per l'occasione scelgono piazza Mercatale di Prato. L'atmosfera hippie e i colori degli anni '60 invaderanno i giardini della piazza dal 3 al 14 settembre per celebrare l'anniversario del concerto che ha segnato la storia di quel periodo. La RubynCasting, in collaborazione con l'associazione culturale La Polda Eventi, ha deciso di portare una ventata di novità al Settembre Pratese. La cupa atmosfera medievale dell'anno scorso lascerà spazio a undici giorni di musica, laboratori, ristorazione e esposizione di auto e moto d'epoca. Al monito di "Peace and Love", tra un furgoncino della Volkswagen e mercatini a tema allestiti in gazebi dalle tonalità psichedeliche, sarà la musica la protagonista.
Si partirà domani alle 22 con una selezione musicale anni '70, per proseguire con una tribute band dei "Cream". La Woodstock pratese omaggerà anche due gruppi storici che rifiutarono l'invito a Woodstock: i Doors e i Led Zeppelin. Pare infatti che in quel periodo Jim Morrison stesse risolvendo i suoi guai con la legge, motivo per cui la band non prese in considerazione l'ipotesi di partecipare al festival. Il manager dei Led Zeppelin, Peter Grant, ha affermato invece di aver respinto l'offerta "perché a Woodstock saremmo stati soltanto un'altra band in scaletta". Probabilmente, allora, ignorava la portata simbolica del festival. Woodstock, infatti, era stato ideato come un festival di provincia, ma accolse inaspettatamente più di 400.000 giovani. L'appuntamento più atteso è la performance in calendario il 7 settembre del " cantauto- rocker" TAO, polistrumentista e ideatore del progetto "Tao Love Bus Experience". Si tratta del primo rock 'n' roll tour in movimento a bordo del Tao Love Bus, un pulmino Volkswagen del 1974 decorato graficamente "hippie style", che gli ha permesso di esibirsi con la sua band in 500 città, per un totale di 150.000 km percorsi. Tao e il suo originale tuor hanno goduto di una notevole visibilità mediatica, finendo immortalati su tutti i canali nazionali.
E non mancano gli spunti d'oltreoceano. Sulla base di un'idea lanciata dal festival australiano "ConFest", sarà istituita una bacheca da riempire di giorno in giorno per mettere a disposizione le proprie conoscenze con proposte spontanee. Verranno messi a disposizione spazi dove tutti potranno liberamente incontrarsi per fare meditazione, yoga, parlare di filosofia, ambiente e tematiche attuali, o proporre laboratori (dalle discipline orientali alle terapie alternative, dal massaggio sonoro ai nodi alla marinara, dall'ukulele al kirtan, dai canti tradizionali di tutto il mondo alla creta al bodypainting). L'invito è aperto a tutti, compresi operatori olistici, artisti e associazioni interculturali. All'evento prenderà parte anche la comunità degli Elfi dei folti boschi dell'Appennino Pistoiese.
«Vorremmo che la festa partisse dalla partecipazione attiva del pubblico- spiega l'organizzatore Alessandro Rubino- per riscoprire certi valori come la Pace che purtroppo di questi tempi non sono molto più di moda». Un apposito spazio, inoltre, sarà dedicato alle famiglie e in particolare ai bambini, con animazioni di trampolieri, bolle di sapone e danza del fuoco.
Chiunque fosse interessato a partecipare all'evento come figurante o volesse apportare un contributo musicale all'evento(basta una chitarra e la voglia di fare gruppo) può contattare il 338 9922648. E' gradito l'abbigliamento a tema.
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