Proteste
Dieci stranieri diventano italiani: ecco chi sono
Il vicesindaco di Prato Simone Faggi ha conferito la cittadinanza a un folto gruppo di immigrati: «Rappresentate una ricchezza per il nostro paese, diventare cittadini significa scommettere sull’Italia»
PRATO. Prato da oggi, 2 settembre, ha dieci nuovi cittadini italiani. Il vicesindaco Simone Faggi ha conferito questa mattina, in palazzo comunale, la cittadinanza italiana a dieci persone. Si tratta di donne e uomini di età differenti, provenienti da diversi Paesi del mondo: dall'Albania al Pakistan, dalla Nigeria al Bangladesh. Il più giovane compirà 22 anni tra qualche mese, mentre la più anziana, visibilmente emozionata, ha da poco festeggiato i 54 anni d'età.
Sobria ma particolarmente significativa la cerimonia, organizzata in Sala matrimoni, con cui l'Amministrazione comunale ha dato il benvenuto ai nuovi cittadini. «Con il giuramento di oggi - ha sottolineato il vicesindaco Simone Faggi all'inizio del conferimento - diventate, a pieno, parte del nostro Paese e quindi anche delle nostre difficoltà. Voi rappresentate una ricchezza per l'Italia e per la nostra città: diventare cittadini italiani significa scommettere sulla realtà italiana e anche su Prato. Di questo vi ringrazio».
Ecco l'elenco dei neo cittadini italiani:
1. Ullah Saif, 47 anni, nato a Gujrat, in Pakistan;
2. Jin Zhongjie, 39 anni, nato a Zhejiang;
3. Mitu Mahar Un Nessa, 34 anni, nata a Dhaka, in Bangladesh;
4. Sula Anduela, 23 anni, nata a Elbasan, in Albania;
5. Hussain Khalid, 40 anni, nato a Gujrat, in Pakistan;
6. Mohammad Zaman, 48 anni, nato a Gujrat, in Pakistan;
7. Hysa Ikbal, 54 anni, nata a Elbasan, in Albania;
8. Khan Junaid, 21 anni, nato a Gujrat, in Pakistan;
9. Balogun Adetayo Otunba Edward Bandel, 51 anni, nato a Ijebu-Ode, in Nigeria;
10. Gashi Pajtim, 40 anni, nato a Hasan Kruje, in Albania.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
