Attenzione
Assenti Inps, Inail e forze dell’ordine
La squadra interforze non può essere sempre presente. Alcuni reati non possono essere contestati
PRATO. La sensazione è che i controlli siano partiti con la macchina ancora da mettere a punto. Il punto dolente dei blitz di ieri è senz’altro l’assenza di una task force formata da una squadra interforze. Gli ispettori dell’Asl, accompagnati dalla polizia municipale, potevano contestare direttamente infrazioni legate solamente alla sicurezza nei luoghi di lavoro o di carattere igienico sanitario. Nessun controllo quindi su permessi di soggiorno e sul lavoro. «Intanto - ha spiegato Alfio Fedi, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asl - faremo controlli di questo tipo. Se verranno trovati altro tipo di irregolarità verranno segnalati agli enti competenti». Nell’ultima riunione in prefettura è infatti emerso che le forze dell’ordine e Inps e Inail non hanno potuto garantire, per motivi di organico, la loro presenza a tutti i controlli. «Non saranno presenti a tutti - interviene il sindaco Matteo Biffoni (nella foto) - ma a una parte sì. Ci saranno sicuramente quando saranno fatti controlli su segnalazione». Una situazione che dovrebbe migliorare da novembre e che si spera possa essere risolta in sede nazionale. «Noi facciamo quello che è di nostra competenza - è il commento di Renzo Berti sull’argomento - per quanto riguarda le decisioni che spettano al Governo ci auspichiamo che accadrà qualcosa. Intanto era fondamentale partire».
«Seguiremo da vicino questo progetto - dice la sua il dirigente della prefettura Daniele Colbertaldo - e se si verificheranno problemi cercheremo di trovare delle soluzioni. La massima disponibilità c’è da parte di tutti anche se tutte le forze non possono essere sufficienti per tutti i controlli».
(ile.r.)
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