Sicurezza
Prato, allenatore Uisp muore per un malore sul campo di calcio
Giovanni Napolitano aveva appena 35 anni ed era alla guida del Viaccia. Si è sentito male all’impianto di via Valdingole a Prato, inutili i soccorsi - Il Circolo La Libertà del 1945 ha annullato la festa dello sport. La Procura affida le indagini ai carabinieri, verrà sentito anche il medico di famiglia. La vittima era in possesso di un certificato di idoneità sportiva - Lascia un ricordo
PRATO. L’allenatore del Viaccia (calcio Uisp), Giovanni Napolitano, 35 anni, è morto nella serata di lunedì 1° settembre a causa di un improvviso malore durante l’allenamento al campo sportivo “Ribelli” di via Valdingole. Napolitano, come riporta la Nazione, si è sentito male mentre stava facendo alcuni giri di campo insieme ai giocatori.
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Giovanni Napolitano in un momento di gioia
Nel video il ricordo del presidente della Polisportiva Viaccia Andrea Grassi
Napolitano è stato subito soccorso dai compagni e dai dirigenti. Gli è stato praticato un massaggio cardiaco ed è stato impiegato il defibrillatore di cui la società era dotata. Qualche minuto prezioso forse è stato perso in attesa dell'arrivo dell'ambulanza col medico a bordo, perché la prima ambulanza che è arrivata dopo una decina di minuti circa (sono in corso verifiche sui tempi di intervento) aveva soltanto i volontari. Quella col medico, secondo alcuni testimoni, sarebbe giunta alcuni minuti più tardi.
Lo sconcerto e il dolore degli amici di Giovanni Napolitano

Volontari e medico della Misericordia di Oste e di Prato hanno portati avanti a lungo il tentativo di rianimazione sotto gli occhi sgomenti dei calciatori ma non c’è stato niente da fare e intorno alla mezzanotte la salma è stata dalla Misericordia alla Medicina legale dell’ospedale, a disposizione del magistrato. Bisognerà ora capire che tipo di malore ha accusato Napolitano, che aveva giocato a lungo da ragazzo nel Maliseti, passando poi nel Coiano Santa Lucia prima di approdare al Viaccia calcio, di cui da quest’anno era allenatore-giocatore della formazione Uisp. Il suo ruolo era il regista, il classico numero 10. Viveva a Narnali dove frequentava abitualmente il Circolo La Libertà e aveva un'impresa edile col fratello. Era fidanzato. Tifosissimo del Napoli, era molto conosciuto nel mondo del calcio dilettantistico pratese e si apprestava a partecipare alle partite del torneo della Palla Grossa essendo un calciante dei Gialli. In segno di lutto il Circolo La Libertà del 1945 di Viaccia ha annullato la festa dello sport prevista per il 5 settembre.
Annullata la festa dello sport prevista per il 5 settembre

Giovanni Napolitano era in possesso di un certificato di idoneità sportiva che sarebbe scaduto alla fine del mese di settembre. Lo ha accertato il sostituto procuratore Lorenzo Gestri, titolare delle indagini sulla sua morte. Il magistrato ha incaricato i carabinieri del Nucleo investigativo di ricostruire nei dettagli la dinamica dell'episodio. Verrà sentito il medico di famiglia e verificato l'iter per il rilascio del certificato di idoneità sportiva, ma al momento non ci sono indagati. A un medico legale verrà affidato l'incarico di eseguire l'autopsia. Se si è trattato di un problema cardiaco, potrebbe anche non aver dato segni prima del malore.
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