Il dolore
Biondo, una fuga a lieto fine
A casa dopo 20 giorni, da Montemurlo a Montale, il gatto “evaso” dalla clinica
PRATO. Disavventura a lieto fine per un gatto di nome Biondo che da tre settimane era scomparso, fuggito dalla clinica veterinaria di Montemurlo dove era stato ricoverato e che sabato sera è tornato a casa della famiglia che lo aveva adottato, a Montale. Per Veronica Bisa, la padrona, è un miracolo.
«La veterinaria ci ha detto che avevano lasciato la finestra aperta per far cambiare aria nella stanza degli animali ricoverati - racconta Veronica - e che il nostro gatto era scappato. Non vi dico la disperazione. Lo abbiamo cercato giorno e notte, a Montemurlo, Oste, nella zona in cui era scappato. Abbiamo pensato di tutto, anche che fosse morto. Abbiamo messo cartelli ovunque , con la sua foto e i numeri di telefono da contattare qualcuno lo avesse visto. Sono stati quasi 20 giorni di inferno, ho mobilitato mezzo mondo, ma di lui nessuna traccia e sapete perché? Perché lui era sulla strada di casa! Chissà come ha fatto! Ieri sera, abbiamo sentito dei miagolii alla porta ed era lui, il nostro gattone tanto affettuoso. Era magro, sporco, ma ci ha dimostrato tutto il suo amore cercandoci per così tanti giorni e dimostrandoci che ora non ci lascerà mai più».
Un miracolo? Sì, e siamo sicuri che si chiami amore. Perché a due o quattro zampe, è sempre l’unica forza in grado di smuovere qualsiasi cosa.
Giulia Catarzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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