Sicurezza
Il popolo della rete lo ha già condannato «È una vergogna»
PRATO. «Abbiamo corso insieme tanti anni e sinceramente non avrei mai pensato che arrivasse a tanto! Vergogna Dario!». È questo uno dei commenti, tra i tanti postati su Facebook, che probabilmente...
PRATO. «Abbiamo corso insieme tanti anni e sinceramente non avrei mai pensato che arrivasse a tanto! Vergogna Dario!». È questo uno dei commenti, tra i tanti postati su Facebook, che probabilmente farà più male a Dario Mantelli, il giovane ciclista fermato dal Coni perché trovato positivo all’eritropoietina all’esito di un controllo antidoping eseguito sul traguardo del Giro del Montalbano, lo scorso 20 luglio a Bacchereto. È il commento deluso di Giacomo Vezzani, un atleta che ha sudato spalla a spalla con Mantelli sulle salite delle strade toscane e che si aspettava di lottare ad armi pari. E invece, com’è accaduto ormai troppe volte, c’è il fondato sospetto che le prestazioni fossero il frutto non di allenamenti ma della chimica.
Ma quella di Vezzani è solo una delle tante reazioni indignate che hanno iniziato a comparire come funghi sulla pagina Facebook del Tirreno Prato, da quando cioè è apparsa la notizia della positività di Yuri Gorini, terzo nella gran fondo Prato-Abetone del 13 luglio. La notizia della positività di Mantelli non ha fatto che gettare benzina sul fuoco.
«Adesso i' poero Martini si rivolterà nella tomba - scrive Marzia Guerrucci - Hanno rovinato uno sport nobile, coglioni !».
«Nessuna fiducia in questo sport - aggiunge Alessio Bacci - a qualunque livello».
Erika Urbani «Che schifo, anche al Giro del Montalbano - insiste Erika Urbani - Ma vergognatevi. State a casa più volentieri».
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