Il Tirreno

Prato

Bimbo di tre anni prigioniero dentro l’auto che non si apre

Bimbo di tre anni prigioniero dentro l’auto che non si apre

Ci sono voluti i vigili del fuoco per venire a capo della situazione, infrangendo il lunotto della monovolume parcheggiata nell’autorimessa di via San Giorgio

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PRATO. Resta imprigionato nell'auto parcheggiata nel parcheggio seminterrato privato di via San Giorgio e viene salvato da una squadra dei vigili del fuoco di Prato. Il piccolo di tre anni si trovava nel seggiolino collocato nella parte posteriore della monovolume Wolkswagen dei genitori, quando, inavvertitamente sono state chiuse le porte anteriori lasciando le chiavi nel cruscotto. I genitori erano appena usciti dall’auto e stavano sistemando il figlio più piccolo in un passeggino.

Molto probabilmente le chiusure di sicurezza si sono bloccate imprigionando il bambino. Molte auto, infatti, prevedono la chiusura automatica delle porte dall’esterno per motivi di sicurezza e, se il meccanismo è innescato, per venirne a capo senza avere le chiavi non basta neppure il meccanico, se non si vuole danneggiare l’auto.

Sono stati gli stessi genitori ad avvisare i soccorsi: una squadra dei vigili del fuoco dapprima ha cercato sia di sbloccare le sicurezze utilizzando un apposito dispositivo sia di forzare le portiere, ma poi ha dovuto agire di forza infrangendo il vetro del lunotto. Il bambino è restato nell'automobile per quasi mezzora, senza mostrare segni di sconforto. Terminato il salvataggio è stato visitato dal medico del 118, nessun sintomo di disidratazione visto che la monovolume era nel parcheggio seminterrato. (al.ag.)

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