Attenzione
Valzer dei presidi in sette scuole
In alcuni istituti arrivano i reggenti. Un dirigente nuovo al liceo scientifico Livi
PRATO. L’ufficio scolastico regionale ha comunicato le nomine dei nuovi dirigenti scolastici delle scuole toscane, comprese quelle pratesi. In gran parte si tratta di presidi già in carica a cui è stato assegnato il ruolo di reggenti anche per altre scuole. C’è anche il caso di un preside trasferito da altra provincia e che giuiderà per la prima volta una scuola pratese. Infatti, a Prato l’ufficio non può ancora attingere dalla graduatoria del famoso concorso del 2011, in quanto resta bloccato dal ricorso sulla prova di concorso svolto un anno fa, prova viziata da un’irregolarità formale.
Vediamo il quadro dei nuovi presidi. I posti vacanti in provincia erano sette. All’istituto professionale Marconi non cambia nulla: Daniele Santagati, preside del Datini, resta reggente. Stessa situazione al Convitto Cicognini, retto da Mario Di Carlo, già preside all’istituto Cicognini-Rodari.
Novità al liceo scientifico-linguistico Livi, dove il preside è andato in pensione e il suo posto viene preso da Gaetano Flaviano, alla prima esperienza in città. La preside dell’istituto Dagomari Maria Josè Manfré mantiene la presidenza, ma diventa anche reggente dell’Istituto comprensivo Primo Levi delle Fontanelle.
Gianna Celli, preside del comprensivo Puddu, diventa anche reggente dell’istituto Pontormo di Carmignano. All’istituto comprensivo Don Lorenzo Milani arriva come reggente Sandra Bolognesi, che resta anche preside dell’istituto Lippi. Prende il posto di Maria Grazia Ciambellotti, diventata nel frattempo assessore della giunta Biffoni. Infine, Laura Papini, preside dell’Istituto comprensivo Mascagni, diventa anche reggente dell’Istituto Iva Pacetti di Mezzana.
La vicenda del concorso dei presidi bloccato ha suscitato numerose proteste e polemiche, anche a Prato. Il 31 maggio scorso a difesa dei dirigenti scolastici pratesi si svolse un flash mobe di protesta alle Cascine di Tavola, organizzato dai Consigli di istituto delle scuole Gandhi, Castellani, Convenevole, Cironi, Mazzei di Poggio a Caiano e Bartolini di Vaiano. La sentenza aveva respinto il ricorso di alcuni candidati al concorso per presidi della Toscana, confermando la sentenza del Tar. La sentenza del Consiglio di Stato, all’inizio della scorsa primavera, riconosceva l'illegittimità della costituzione della commissione esaminatrice dopo la sostituzione del presidente dimissionario, disponendo quindi la ripetizione delle correzioni degli scritti operata dalla commissione erroneamente costituita. (f.a.)
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