Sicurezza
Prato ha i primi “maestri artigiani”
La restauratrice Letizia Langianni e l’acconciatore Pierluigi Garofani hanno ottenuto il riconoscimento dalla Regione
PRATO. Letizia Langianni, restauratrice, e Pierluigi Garofani, acconciatore, sono i primi maestri artigiani di Prato. Nei giorni scorsi alla Camera di Commercio, che ha gestito la domanda, è arrivata la notizia del riconoscimento da parte della Regione. Soddisfazione arriva dal presidente della Camera di Commercio, Luca Giusti. «Spero che quanto prima Langianni e Garofani siano operativi per iniziare a tramandare il loro sapere – commenta Giusti - e mi auguro che altri artigiani che operano sul territorio seguano il loro percorso».
Il maestro artigiano è un soggetto che, grazie alle sue doti professionali, è abilitato a formare adeguatamente i giovani apprendisti, tramite l’apertura di botteghe-scuola che permetteranno di salvaguardare tecniche di produzione e settori che diversamente rischierebbero di dequalificarsi se non addirittura di scomparire.
Letizia Langianni, 43 anni, è una restauratrice diplomata all’Accademia delle Belle Arti, formata presso “Piacenti restauri”, nonostante l’età vanta un lungo curriculum nel restauro di opere lignee oltre a collaborazioni ad importanti interventi a Prato come il Monastero di Santa Caterina, il portone del Conservatorio di S. Niccolò ed ultimo la pulizia dei paramenti lapidei della basilica di S. Maria delle Carceri. Attualmente Langianni è impegnata alla Compagnia della Rocca a Montemurlo. «Faccio questo mestiere dal 1995 – commenta la restauratrice – Sono felice per il riconoscimento che mi è stato dato e che va a premiare la mia carriera lavorativa. Fu grazie all’intraprendenza imprenditoriale di mia nonna che ho aperto l’attività che mi ha dato modo di crescere dal punto di vista lavorativo e professionale». La maggiore parte delle opere di cui Letizia Langianni segue i restauri sono private ma tutelate della Stato. La sua attività è in via Becherini.
Pierluigi Garofani è un noto acconciatore sia per uomo che per donna. Ha 61 anni e nel corso della sua attività ha vinto numerosi concorsi nel settore ed ha avuto modo di dirigere anche una scuola di formazione per parrucchieri. «Sinceramente – racconta Garofani – ai premi che finora ho vinto non ho dato molta importanza. Si tratta di trofei che ho dato via quasi tutti. Ma questo riconoscimento di maestro artigiano assume un sapore del tutto diverso, al quale ci tengo. Va a premiare una vita di lavoro e non, come gli altri, due mesi e basta che servono per prepararsi ad un concorso. Sono soddisfatto, ed è un premio alla mia lunga carriera di acconciatore». L'attività di Garofani è in via Filzi.
Per essere riconosciuti maestri artigiani gli interessati possono presentare domanda alla Camera di Commercio. Servono almeno dieci anni di anzianità professionale nella stessa attività ed attitudine all’insegnamento del proprio mestiere.
Inoltre, essere in possesso di qualifiche e capacità professionali, collegamento ad internet, una bottega di almeno 30 metri quadrati, di cui dieci per l’allievo.
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