Finanza
Il Gruppo Avis Cap dona il sangue
L’appello lanciato dal presidente dell’Avis e dal presidente della Cap per rimpinguare le scorte di sangue ed emocomponenti all’ospedale di Prato è stato prontamente accolto dal gruppo aziendale
PRATO. I donatori del Gruppo aziendale Avis Cap hanno risposto prontamente all'appello alla donazione fatto in occasione dell'incontro fra il presidente Avis, Folco Grifoni, e il presidente Cap, Giuseppe Gori.
Questo è il primo atto della rinnovata collaborazione, cui seguiranno altre importanti iniziative per la promozione della donazione del sangue e degli emocomponenti.
«Non finiremo mai di ribadire quanto sia importante il ruolo svolto dai gruppi aziendali nel diffondere la sensibilità alla donazione di sangue sul posto di lavoro, luogo naturale di aggregazione tra colleghi - si legge nel comunicato del Gruppo Avis Cap - Se poi da parte della direzione aziendale c'è, come in questo caso, la medesima apertura e disponibilità al problema, si creano le condizioni ideali per promuovere concretamente la donazione».
In un momento particolarmente delicato come quello della riapertura dei reparti, dopo le chiusure estive, e la ripresa a pieno regime dell'attività ospedaliera, che fa crescere il fabbisogno di sangue e plasma, il contributo dei donatori, con le scorte già risicate a causa di un calo delle donazioni nella seconda metà di agosto, è essenziale per garantire il funzionamento delle attività sanitarie.
«Un grazie a tutti coloro che, fino ad oggi, hanno contribuito, con la loro donazione, all'autosufficienza, ed a tutti coloro che, seguendo anche l'esempio dei donatori Avis -Cap, lo faranno nei prossimi giorni», conclude il comunicato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
