La protesta
Ecco a chi sono andati i fondi della Provincia in via Ricasoli
Prato, una società milanese si aggiudica lo spazio ora occupato da Tezenis, alla pratese Fabersol i locali del bar Lucio, Original Marines e Segue. Incasso superiore del 10% a quanto previsto. Ancora da assegnare tre spazi tra cui quello del bar Buonamici
PRATO. Hanno trovato un acquirente quattro dei sette fondi commerciali che la Provincia ha messo in vendita attraverso un'asta pubblica. Lo ha reso noto la stessa Provincia. Questa mattina, 28 agosto, l'apertura delle buste ha svelato le somme messe sul piatto dagli interessati. Complessivamente la Provincia ricaverà per le quattro unità assegnate - al momento provvisoriamente, come prevede la procedura - la cifra di 1.330.000 euro. Per i fondi che non hanno invece ricevuto alcuna offerta potrà ancora essere esercitato il diritto di prelazione da parte degli attuali affittuari.
Sono state undici le domande ricevute per l'asta pubblica che prevedeva l'alienazione complessiva di sette unità. Lo spazio attualmente occupato dal negozio Tezenis ha raggiunto il primato di ben cinque richieste ed è stato assegnato alla società milanese Italinvest per 600mila euro. La società pratese Fabersol si è invece aggiudicata, per un investimento complessivo di 732mila euro, gli altri tre fondi: lo spazio di Segue (261mila euro), il fondo occupato da Original Marines (360mila euro) e il bar Lucio (111mila euro). I titolari del conosciutissimo esercizio del centro storico hanno comunque la possibilità di esercitare, entro 60 giorni, il diritto di prelazione assicurandosi così la proprietà dello spazio. Rispetto alla base d'asta, calcolata a 2.500 euro/mq, la Provincia ha ottenuto un incremento medio del 10% (1.332.000 euro contro i 1.210.000 euro stimati).
Sono invece tre le porzioni immobiliari per le quali non è stata presentata alcuna offerta, si tratta degli spazi in via Cairoli (ex Lyliox), i locali dell'attuale bar Buonamici e il fondo occupato dalla Strada del Vino di Carmignano e dei Sapori Tipici pratesi. Solo con l'approvazione della determina dirigenziale e la verifica della veridicità delle dichiarazioni rese in sede di gara, l'aggiudicazione diventerà effettiva.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
