Sicurezza
Sono oltre duemila i ragazzi “sospesi”
Alle superiori iniziano oggi gli esami per recuperare i debiti, primi a partire Datini e Marconi
PRATO. Vacanze finite per oltre duemila studenti delle scuole superiori. Da oggi e per tutta la prossima settimana, torneranno tra i banchi per sostenere esami e recuperare i debiti emersi negli scrutini dello scorso giugno. I ragazzi con “sospensione di giudizio”, saranno sottoposti a verifiche scritte o orali in tutte quelle materie in cui non avevano raggiunto la sufficienza. Matematica, latino, inglese, chimica, sono le principali discipline da migliorare, ma qualcuno sarà messo alla prova anche con qualcosa di più specifico come meccanica, disegno e progettazione, diritto, storia dell’arte e, persino, educazione fisica. Tutte le scuole superiori di Prato hanno il loro piccolo “esercito” di sospesi, le segreterie di molte scuole hanno fornito il numero esatto dei ragazzi che saranno impegnati nelle verifiche. I primi che saranno esaminati sono gli alunni degli istituti professionali Datini e Marconi. La scuola di San Giusto aprirà i battenti stamani alle 8 con la convocazione di tutti gli studenti, 310, che devono essere sottoposti alle prove. Gli esami scritti si terranno alle 8, mentre l’eventuale orale sarà fatto nel pomeriggio dalle 14,30. L’istituto di via Galcianese invece esaminerà i suoi 100 ragazzi giovedì 28, sia la mattina che il pomeriggio, con prove scritte e possibili discussioni orali. E già il giorno successivo sono previsti gli scrutini che porteranno ai risultati definitivi. Dovranno invece aspettare fino a lunedì gli alunni delle altre scuole pratesi. Non inizieranno prima di settembre gli esami nei licei e negli istituti tecnici del territorio e si protrarranno per tutta la prossima settimana. Nei casi migliori, come al Buzzi e a San Niccolò, dureranno al massimo tre giorni, mentre al Convitto Cicognini o al liceo Livi si arriverà anche fino a sabato. Ecco un quadro della situazione col numero degli studenti, impegnati nei recuperi, fornito direttamente dalle segreterie didattiche: al primo posto il Buzzi con 500 alunni; segue il Gramsci-Keynes con 395, suddivisi tra i suoi tre indirizzi, 89 al geometri, 168 all’economico, 138 al liceo scientifico; 309 al Livi, di cui 202 nei licei scientifico e linguistico e 107 all’artistico; come anticipato, 310 al Datini e 100 al Marconi; 238 al Dagomari; circa 220 al Copernico; 15 a San Niccolò. Nel conteggio mancano i dati del liceo Cicognini-Rodari e del Convitto, non forniti dalle segreterie didattiche.
Martina Altigeri
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