Il dolore
Per l’estate bisogna attendere... ottobre
Capricci del tempo: settembre sarà ancora instabile. Da 40 anni non c’era un accoppiata luglio-agosto così fresca
PRATO. Settembre non metterà ancora del tutto giudizio come molti sperano, vista l’estate climaticamente disastrosa che stiamo trascorrendo. Infatti, le proiezioni a lungo termine elaborate dal consorzio Lamma - il Laboratorio di meteorologia modellistica della Regione Toscana - evidenziano un primo mese dell’autunno ancora una volta instabile, caratterizzato da frequenti passaggi di perturbazioni atlantiche al nord e al centro Italia. Il tempo parrebbe, ma è presto per dirlo, rimettersi in riga soltanto in ottobre, quando saranno più frequenti le alte pressioni foriere di tempo stabile e soleggiato, con temperature sopra le media del periodo.
Riportiamo queste proiezioni vista anche la discreta attendibilità che hanno avuto per i mesi di luglio e agosto, che il Lamma prevedeva molto instabili e più freschi del normale sulla Toscana e così è stato. Riportando testualmente le parole del Lamma, per il mese di settembre 2014 “gli elementi disponibili suggeriscono una circolazione prevalentemente occidentale, con una frequenza di passaggi perturbati superiori alla climatologia di riferimento (da 1 a 3 giorni piovosi in più), mentre da un punto di vista termico non sono attesi scostamente significativi rispetto alla media”. Insomma, non farà freddo, ma continuerà a piovere più del normale.
Ottobre invece, “dovrebbe vedere un’attenuazione del flusso nord-atlantico a causa di un aumento della pressione sull’Europa centro-settentrionale. Ciò potrà favorire la formazione di minimi depressionari sul Mediterraneo che interesseranno soprattutto le regioni meridionali, di conseguenza è lecito attendersi un numero di giorni di pioggia in media o leggermente inferiore al centro-nord. Dal punto di vista termico non sono attese anomalie particolari”.
Luglio e agosto stile anni ’70. Tornando alle anomalie di questa pazza estate, quando mancano pochi giorni alla fine di agosto possiamo già dire che per ritrovare a Prato un’accoppiata luglio-agosto altrettanto fresca e piovosa bisogna tornare indietro di quasi quarant’anni. Più esattamente, furono simili a questa le estati del 1976, 1977 e 1978, anni “di piombo” ma anche di grandi incertezze meteorologiche.
Luglio e agosto 2014 rimessi insieme si attestano a Prato intorno ai 23° di media, mentre normalmente dovrebbe attestarsi sui 25°. Basse le massime, con pochissimi giorni sopra i 30° (tanto che il picco annuale vicino ai 36° per il momento è fermo a quello dei primi di giugno), ma anche i valori minimi non hanno scherzato. Notti molto più fresche di quelle a cui ci eravamo abituati nelle ultime estati, con punte di appena 12° come è avvenuto dopo Ferragosto. Che dire poi della piovosità: luglio è stato da record assoluto (battuto il precedente del 1932), con oltre 200 millimetri di pioggia caduti. Meno eclatante il dato di agosto, anche se i circa 65 millimetri di pioggia caduti finora superano la media storica di 54 mm.
Francesco Albonetti
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