Finanza
Contributi per evitare lo sfratto
Ogni inquilino può al massimo ricevere 8mila euro. Chi può presentare la domanda
PRATO. E’ stato reso noto sul sito del Comune di Prato l’avviso per la concessione di contributi finalizzati alla prevenzione degli sfratti per morosità per l’anno 2014. L’atto sarà pubblicato all’albo pretorio dal 25 agosto fino al 25 settembre.
A chi è rivolto. I nuclei destinatari del contributo devono essere in possesso di determinati requisiti. La pendenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida, inoltre devono essere in possesso della cittadinanza italiana o di un paese dell’Ue. Nel caso di cittadini extracomunitari ci deve essere il possesso della carta di soggiorno o del permesso di soggiorno di durata almeno biennale con regolare svolgimento di attività lavorativa. Essere, inoltre, residenti nel Comune di Prato da almeno tre anni da parte del richiedente e risiedere nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio. Il richiedente deve aver pagato regolarmente il canone di locazione ed il condominio per un alloggio ubicato a Prato, per almeno un anno consecutivo negli ultimi tre anni. Il valore Ise non deve essere superiore a 35mila euro, quello Isee non superiore a 20mila euro. Fra le altre cose non aver usufruito negli ultimi tre anni del contributo scanso sfratto.
Chi può presentare domanda. I richiedenti che si trovino in una pendenza di procedimento di fratto per morosità determinato da temporanea riduzione reddituale causata dalla crisi economica. Fra le cause del minor introito ci possono essere il licenziamento (escluso quello per giusta causa), la riduzione dell’orario di lavoro, la variazione della composizione del nucleo familiare. Tra la diminuzione del reddito e il mancato pagamento dei canoni deve esserci una rapporto di causa effetto, ovvero la morosità deve seguire anche temporaneamente la diminuzione del reddito. Inoltre, la difficoltà economica deve essere temporanea: il contributo è diretto ad evitare lo sfratto.
Entità del contributo. L’ammontare massimo del contributo a favore di ogni destinatario è di 8mila euro (la Regione Toscana mette a disposizione la somma di 536.532 euro per fronteggiare l’emergenza alloggiativa determinata dall’esecuzione di sfratti per morosità causati dalla crisi economica). Nel caso in cui lo sfratto non sia stato ancora convalidato il contributo andrà a coprire la morosità maturata alla data dell’udienza di prima comparizione.
Come fare domanda. Quanti intendono richiedere il contributo e sono in possesso dei requisiti devono compilare l’apposito modulo scaricabile dal sito internet del Comune oppure disponibile presso il servizio sociale e sanità del Comune in via Roma, all’Urp multiente di corso Mazzoni, ai distretti socio-sanitari dell’Asl 4 e presso i sindacati degli inquilini e degli assegnatari per gli iscritti. La domanda va inviata, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, al Comune di Prato entro il 31 dicembre. Le richieste verranno prese in esame fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Sul sito del Comune tutte le altre informazioni circa i documenti da allegare alla richiesta per ottenere il contributo.
Azelio Biagioni
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