Sicurezza
L’isola ecologica “fantasma”
Piazza Mercatale: pochi la utilizzano. Asm: «Si vede che il porta a porta funziona»
PRATO. Invisibile non è invisibile. Anzi, posta lì, davanti al Canto al Mercatale risulta in bella vista con i suoi quattro cassonetti sotto terra per la raccolta differenziata: due per la plastica, vetro e lattine, uno per l’indifferenziato e un altro per l’organico. Eppure, l’isola ecologica di piazza Mercatale, inaugurata a cavallo delle ultime elezioni amministrative, non decolla: i primi quantitativi di materiale conferito fanno già pensare a un utilizzo a scarto ridotto di questo strumento concepito per integrare il sistema porta a porta. Brutto segno? Non è detto. «Potrebbe significare che la raccolta porta a porta in centro storico funziona», ammette il direttore di Asm Sandro Gensini che si riserva una valutazione più approfondita di questi risultati. Dentro le mura esiste un’altra isola ecologica attiva da circa due anni, quella di via Santa Caterina, che registra più accessi. E comunque si viaggia nell’ordine di chilogrammi, non quintali. Per realizzare le due piazzole a supporto del porta a porta, a suo tempo fu messa a bando una cifra di 460mila euro.
I numeri. Le svuotano soltanto una volta alla settimana proprio perché non si riempiono facilmente. In piazza Mercatale, fra il 30 maggio e metà agosto, dai contenitori sono stati prelevati 4600 chili di organico, 6480 di indifferenziato, 1200 di vetro, plastica e lattine. Per intendersi, si potrebbe accogliere fino a un massimo di 20 quintali. Meglio in via Santa Caterina: tra il 30 maggio e metà agosto, l’organico svuotato ammonta a 6050 chilogrammi, l’indifferenziata a 8720, vetro e plastica a 980 chili. «L’isola – riprende Gensini - non dovrebbe essere utilizzata come un normale cassonetto, ma solo in caso di necessità, laddove il residente è impossibilitato a esporre i rifiuti secondo il calendario del porta a porta. Certo, visto che su alcune strade limitrofe come via Santa Margherita spesso l’esposizione del rifiuto viene fatta male, chi non conferisce correttamente con il porta a porta potrebbe almeno utilizzare il cassonetto interrato a pochi metri». Come incentivo è stata eliminata la tessera magnetica data in dotazione ai residenti quando venne inaugurata la postazione in via Santa Caterina. Così, anche chi abita in altre zone della città può conferire al cassonetto interrato. Su tutte inoltre le torrette le indicazioni sono riportate anche in inglese, arabo e cinese.
Isola “accerchiata”. L’ora X in piazza Mercatale scatterà il 28 agosto quando inizieranno i lavori di montaggio delle tribune e dell'arena per la Palla Grossa. L’isola ecologica non sarà immune dai cambiamenti che, sul piano della viabilità, interesseranno l’area. Visto che su un tratto di carreggiata (lato Cgil) tornerà il doppio senso di circolazione come negli anni passati, una porzione dell’isola ecologica è stata abbassata (il livello era rialzato) in modo da consentire il transito dei bus provenienti da via Santa Margherita. Così, nel giro di poco sull’isola ecologica sono state messe le mani una seconda volta. «Praticamente i bus passeranno sopra l’isola ecologica – fanno sapere dall’ufficio movimento e controllo di Cap -. L’anno scorso lì c’erano dei posti auto e non a caso veniva posto il divieto di sosta».
Maria Lardara
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