Il Tirreno

Prato

Alexandra e Ilya da Mosca per un matrimonio alla pratese

di Maria Lardara
Alexandra e Ilya da Mosca per un matrimonio alla pratese

Una coppia russa ha scelto di sposarsi in città. Le nozze celebrate nel Palazzo comunale dall’assessore Faltoni. La luna di miele a Torre del Lago. A proporre Prato è stata un’organizzatrice di cerimonie: «Qui è molto più conveniente che a Palazzo Vecchio»

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PRATO. Tre giorni di viaggio con il loro Bau e una quindicina di migliori amici al seguito. Cosa si fa, per amore. Anche un lungo tragitto da Mosca a Prato tutto in automobile, per pronunciare il fatidico sì e farsi immortalare nell’album di nozze con la statua del Datini e Palazzo Pretorio alle spalle, magari per ricordare un giorno ai figli che mamma e papà si sono sposati in Italia, a Prato appunto. E’ la location scelta da una coppia russa, 28 anni lei e 30 lui, che nella mattinata di venerdì 22 agosto si sono scambiati l’anello in palazzo comunale con rito civile officiato dall’assessore al Bilancio Monia Faltoni.

Nozze a sorpresa (non avendo il domicilio o la residenza in Italia non occorrevano le pubblicazioni di matrimonio) e celebrazioni in doppia lingua visto che i due promessi sposi, reduci dal faticoso viaggio che li ha portati fino alla città tessile, non conoscevano una parola d’italiano: una scena romantica che ha colpito la stessa assessore Faltoni, l’unica autorità disponibile in quel momento a palazzo comunale per poter celebrare un matrimonio. Bellissima lei, Alexandra Pervushima, che si è presentata con un delicato abito bianco insieme al futuro consorte, Ilya Kostiukevich, e al cagnolino Bonifacio, tra gli invitati d’eccezione, che non ha mancato di farsi sentire durante la cerimonia. Il loro matrimonio, contratto in Italia, avrà validità anche in Russia grazie a un accordo internazionale fra i due paesi.

Al termine della cerimonia, dopo qualche scatto in piazza del Comune, i due sposi si sono precipitati a Torre del Lago dove fino a domenica trascorreranno la luna di miele in una romantica casetta sul lago. Ma perché coronare la propria favola d’amore a Prato? A proporre a Ilia e Alexandra la cornice pratese è stata Yulya Gribanova, wedding planner di origine russa che vive e lavora a Prato da 12 anni con la sua agenzia “Mydolcefarniente”, specializzata nell’organizzazione di matrimoni dei russi in Italia. E’ stata proprio Yulya a tradurre dall’italiano in russo che le parole di rito che via via pronunciava l’assessore Faltoni di fronte ai due innamorati.

«La coppia – racconta Yulya, in tasca una laurea in economia e gestione dei servizi turistici conseguita a Firenze - non aveva un ampio budget a disposizione e inoltre andava messo in conto che era accompagnata da 15 amici: inizialmente la scelta era caduta su Firenze ma i due giovani non potevano permettersi un matrimonio a Palazzo Vecchio dove si paga anche per le celebrazioni nei giorni feriali. A Prato invece no. Organizzo cerimonie in tutta Italia, ed era la prima volta che proponevo la mia città d’adozione a una coppia russa. Devo dire che la proposta è stata ben accolta e Prato è piaciuta. Oltretutto, Prato ha un centro storico e alcuni spazi suggestivi che si prestano per location da cerimonia. Penso proprio che la riproporrò nei prossimi pacchetti di nozze».

 

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