La manifestazione
Milone: “Una stangata sulla prima casa di cui è capace solo la sinistra”
Il capogruppo di “Prato libera e sicura” spara a zero sulla manovra fiscale presentata dalla giunta insieme al bilancio preventivo
PRATO. Non va proprio giù ad Aldo Milone, capogruppo di “Prato libera e sicura”, il piano delle tasse illustrato mercoledì 20 dall’assessore al bilancio Monia Faltoni. Sott’accusa, in particolare, la decisione di tassare la prima casa e l’aumento della tassa sulla spazzatura. “Per la prima volta - scrive l’ex assessore - mi trovo d'accordo con le dichiarazioni di questa giunta quando l'assessore al bilancio, nel presentare il bilancio preventivo 2014, ha dichiarato che questo è un bilancio di sinistra. Infatti solo la sinistra è capace di aumentare le tasse sulla prima casa. Un immobile frutto per tantissimi pratesi di sacrifici e sul quale stanna pagando ancora un mutuo”.
“A fronte del 5% che, forse, sarà esente dal pagamento il 95% dei pratesi sarà costretto a pagare somme consistenti - prosegue Milone - Del resto questa giunta non fa altro che seguire i dettami del governo amico. E vogliamo parlare della Tares (tassa della spazzatura) che subirà un aumento del 6.5%? Aumento di cui dobbiamo ringraziare l'80% dei cittadini cinesi che l'evadono. Ritornando all'aumento della tassa sulla prima casa, mi chiedo come saranno contenti quei 63.000 pratesi i quali tra qualche anno dovranno subire una svalutazione del proprio immobile quando a poche centinaia di metri sorvoleranno sui loro tetti gli aerei che andranno ad atterrare sulla nuova pista di Peretola”.
“E per ultimo mi piacere citare la barzelletta dell' assessore al bilancio - conclude il capogruppo di Pls - Monia Faltoni, quando ha rassicurato i pratesi affermando che le tasse diminuiranno quando le pagheranno tutti. Caro Sindaco Biffoni l'aumento delle tasse sulla prima casa è un'altra promessa fallita della sua campagna elettorale”.
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