Sicurezza
Prato, lieto fine per l’odissea del pratese in Malesia
Dopo lunga attesa finalmente Air France ha ritrovato le valigie e le ha riconsegnate al giovane che ha potuto così proseguire nella sua vacanza
PRATO. La vacanza, ormai rovinata e che sembrava dover proseguire in modo diverso, alla fine, per fortuna, è tornata sui binari sui quali era partita. Daniele Logli e la fidanzata volati in Malesia per un'escursione di tre settimane erano arrivati a destinazione. Ma i loro bagagli erano stati smarriti. Così i due pratesi sono stati costretti a comprarsi almeno lo stretto necessario con l'incertezza di non poter fare l'escursione nella giungla del Borneo per la mancanza di tutta l'attrezzatura e le medicine contro la profilassi per la malaria che avevano nelle loro valigie. Valigie che erano rimaste (non si sa perché) all'aeroporto parigino di Charles De Gaulle. La speranza di ritrovare i bagagli era poca, invece attraverso il contatto Facebook di Daniele Logli la compagnia Air France ha contattato il giovane pratese facendo sapere che i bagagli erano a Parigi. Nel frattempo i due giovani si erano spostati da Kuala Lumpur a Singapore.
La compagnia Air France ha inviato un messaggio dove spiega che a Parigi ci sono i due bagagli e chiede la conferma per la loro spedizione all'indirizzo di Prato di Logli. Daniele chiede, invece, che le valigie siano spedite a Singapore dove si trova insieme alla sua ragazza. «Siamo andati a ritirarle in aeroporto personalmente - spiega Logli – Ci siamo riusciti dopo due ore di terminale e tre ore di spiegazioni. Ma alla fine ce l'abbiamo fatta». (a.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google