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Incidente in confezione, caccia al “pirata”

Incidente in confezione, caccia al “pirata”

PRATO. Non è stato ancora rintracciato l’uomo che martedì sera poco dopo le 20 ha investito una bambina di 3 anni e un collega di lavoro di 50 mentre faceva manovra con un’auto Ford Focus all’interno...

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PRATO. Non è stato ancora rintracciato l’uomo che martedì sera poco dopo le 20 ha investito una bambina di 3 anni e un collega di lavoro di 50 mentre faceva manovra con un’auto Ford Focus all’interno della confezione cinese dove lavora, in via Serchio.

I vigili urbani, intervenuti per i rilievi dell’incidente, lo stanno ancora cercando e, grazie alle testimonianze dei familiari delle due vittime, sono riusciti solo ad ottenere un’identità di massima.

Sembrerebbe profilarsi un caso eclatante di omissione di soccorso ma, riferisce la polizia municipale, non è scontato, in quanto bisogna vedere se l’investitore cinese è scappato prima che intervenisse l’ambulanza oppure quando era già arrivata. Nel qual caso, si sarebbe assicurato che la bambina e l’uomo investito fossero quanto meno soccorsi dal personale dell’ambulanza.

Frattanto, le condizioni dei due feriti che al momento dell’incidente sembravano molto gravi, sono invece rassicuranti. Il cinquantenne è stato già dimesso con 10 giorni di prognosi, la bambina è ricoverata in osservazione in pediatria all’ospedale Santo Stefano, ma non ha riportato lesioni gravi.

Nelle prossime ore potrebbe essere rintracciato anche l’investitore, ammesso che non abbia deciso di lasciare la città.

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