Gioco
Prato, in carrozzina bloccata in piazza del Comune. La disavventura di una portatrice di handicap
Il Ferragosto amaro di una disabile che critica il comportamento della Polizia municipale che però dà una diversa versione dell’episodio
PRATO. Metti un caffè amaro sul tardo pomeriggio di Ferragosto. A sorseggiarlo al tavolo del Caffé delle Logge una signora disabile in carrozzella accompagnata da tre amici. Che, per rientrare a casa, non aveva fatto i conti d'incappare in una barriera fisica: verso le 18, infatti, la piazza era stata transennata per i preparativi della “festa di mezza estate”.
«Pensiamo che saranno state approntate delle vie preferenziali per i disabili – scrivono in una lettera Silvia Serpa, Fabio Scarrone e Manuela Biliotti -. Quando decidiamo di andarcene, ci accorgiamo che l’unica via praticabile con la carrozzina, per uscire dalla piazzetta del bar, è stata transennata». Alla fine è stato possibile crearsi un varco ma, secondo quanto riferiscono gli accompagnatori, due agenti di polizia municipale lì presenti avrebbero tentennato. «In un primo momento si rifiutano, poi ci fanno passare. Purtroppo, non abbiamo sentito ciò che ci ha consigliato il vigile e che ci è stato riferito successivamente, ovvero “Passate, poi dovete arrangiarvi in qualche modo per uscire dalla piazza…”. Incredulità e stupore, di fronte all’indifferenza totale di chi dovrebbe stare dalla parte del più debole».
Diversa la versione raccontata dal comando di polizia municipale con una lunga nota: «Verificato che l’unica possibilità di uscita dall’area interdetta per una persona su carrozzina è stata individuata nello stretto spazio esistente tra la scalinata del Palazzo Pretorio e la recinzione, gli agenti si sono resi immediatamente disponibili provvedendo tra l’altro a spostare personalmente un grosso bidone». Quanto all’inciso “Passate… poi dovete arrangiarvi in qualche modo”, il vigile - riferisce la nota - «non ricorda di aver proferito» queste parola. «Non sembra potersi attribuire un comportamento non urbano o di indifferenza all’agente - conclude la nota - semmai, una constatazione oggettiva delle difficoltà». (m.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
