Sicurezza
I parenti di Jenny hanno ingaggiato investigatori privati
PRATO. La famiglia Miccio vuole vederci chiaro nella ricostruzione della terribile notte nella quale Jennifer, 30 anni, madre di un bambino di nove, è morta. Si è affidata al gruppo investigativo...
PRATO. La famiglia Miccio vuole vederci chiaro nella ricostruzione della terribile notte nella quale Jennifer, 30 anni, madre di un bambino di nove, è morta. Si è affidata al gruppo investigativo Mazzini di Padova che interviene con un pool di consulenti in caso di morti violente: dagli omicidi, agli infortuni sul lavoro, agli incidenti stradali.
«Siamo in attesa di poter consultare i risultati degli esami autoptici sul corpo della ragazza e di Daniele Baiano - spiega Giorgio Franchetti, uno dei consulenti del gruppo - per poi poter procedere con le indagini. E' necessario chiarire documentalmente alcuni aspetti della vicenda». L'avvocato del gruppo Mazzini, Omar Bottaro, dopo aver incontrato la famiglia nei giorni scorsi, ha inviato alla Procura di Firenze l’atto formale di nomina ricevuto dai familiari di Jennifer. Non è chiaro quali altri scenari potrebbero emergere da ulteriori indagini, oltre a quello già terribile che è emerso dagli accertamenti dei carabinieri, ma gli esperti veneti sono stati incaricati di non tralasciare alcun particolare.
Intanto da ieri nella chiesa di Mercatale di Vernio è stata aperta la camera ardente e per tutto il giorno è stato un via vai di amici e parenti venuti a testimoniare la vicinanza ai genitori. I funerali verranno celebrati oggi alle 15,30 e si annuncia una grande partecipazione. La famiglia ha fatto sapere di non gradire la presenza di cronisti e telecamere in chiesa, tanto che l’agenzia di pompe funebri Ciarnese allestirà un apposito spazio riservato alla stampa all’esterno della chiesa.
Ieri sera si è svolto alle 21 un momento di preghiera e per oggi il sindaco Giovanni Morganti ha proclamato il lutto cittadino.
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