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Pronta la pista ciclabile dal Bisenzio a San Marco

Pronta la pista ciclabile dal Bisenzio a San Marco

PRATO. Completato il tratto di pista ciclabile che unisce il Bisenzio a piazza San Marco attraverso il Bastione delle Forche. L’ultimo pezzettino che mancava e che poneva qualche problema era quello...

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PRATO. Completato il tratto di pista ciclabile che unisce il Bisenzio a piazza San Marco attraverso il Bastione delle Forche. L’ultimo pezzettino che mancava e che poneva qualche problema era quello che gira intorno alla cabina elettrica, ma in questi giorni gli operai hanno concluso anche quel tratto. A questo punto mancano i collaudi e la pista sarà pronta ufficialmente, anche se il Comune non ha ancora fissato la data per l’inaugurazione, che avverrà presumibilmente - secondo l’assessore all’ambiente Filippo Alessi, nel mese di settembre.

«Questo tratto non è che il primo e più semplice della pista ciclopedonale urbana più importante che abbiamo in progetto di realizzare - dice Alessi - L’obiettivo è di proseguire verso sud-ovest fino a via Ferraris alle Badie, attraverso piazza San Marco, la Camera di commercio, via Niccoli e poi a seguire fino alla Questura. Siamo ancora in fase di progettazione preliminare, quindi sui tempi non siamo in grado di pronunciarci, ma l’opera è già coperta dal punto di vista finanziario, con risorse per la mobilità urbana sostenibile che abbiamo già chiesto. La parte più complessa sarà sicuramente quella dell’attraversamento di piazza San Marco».

Il tratto appena completato è solo l’inizio di quella “rivoluzione soft” annunciata dalla nuova giunta Biffoni sulla mobilità cittadina. L’assessore ha intenzione di varare entro l’anno un Piano della mobilità sostenibile, dove la parola “sostenibile” è quella che caratterizza idee e indirizzi: meno auto più bici. Meno auto e più bici in particolare nel cuore storico della città e, più in generale, nel centro, con una profonda rimodulazione dei percorsi delle quattro linee Lam. La formula è di quelle semplici: condivisione di più mezzi lungo gli stessi assi viari. «Anche perché - aveva detto Alessi in un’intervista al Tirreno - esistono studi interessantissimi sul fatto che in situazioni di mobilità congestionata come quelle delle città nelle quali viviamo, il mezzo più veloce su percorsi di una lunghezza pari a tre chilometri, è la bicicletta».

Il nuovo piano della mobilità quindi implementerà le piste ciclabili urbane: quelle che non servono per svago ma per spostarsi da un luogo a un altro, la cui capostipite è la ciclabile che dalle Badie arriva in via Zarini. Iniziata dalla precedente amministrazione Cenni, la pista verrà completata dalla giunta Biffoni. (f.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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