Il dolore
Troppo rumore dall’A11, si muova l’Arpat
PRATO. Il Comitato «In mezzo ad un'autostrada» di Cafaggio ha convocato un'assemblea al circolo Arci di via del Ferro per discutere insieme all'assessore Alessi e al capogruppo Pd Rocchi, della...
PRATO. Il Comitato «In mezzo ad un'autostrada» di Cafaggio ha convocato un'assemblea al circolo Arci di via del Ferro per discutere insieme all'assessore Alessi e al capogruppo Pd Rocchi, della messa a norma degli impianti anti-inquinamento sull'A11, all'altezza del soprapasso di via Roma a aCafaggio.
Alessi ha messo al corrente l’assemblea di un'informativa della Società Autostrade secondo la quale gli impianti anti-inquinamento sarebbero al 117° posto nella graduatoria dei 300 interventi totali previsti , peraltro «in coerenza con l'ampliamento con terza o quarta corsia».Proprio nei giorni scorsi, il comune ha replicato inviando una richiesta formale di tempestiva messa a norma degli impianti anti-inquinamento, a prescindere dalla realizzazione di qualsiasi altro intervento. Il comitato denuncia «lo stato di incuria e illegalità degli impianti autostradali relativi alle barriere anti-inquinamento in prossimità dei centri abitati, come predisposto dalla legge in materia di inquinamento acustico. Pertanto i cittadini hanno inoltrato nelle scorse settimane numerose segnalazioni ad Arpat per raccogliere rilievi e di provare l'urgenza di certi impianti». Il Comitato ringrazia l'assessore Alessi e attende adesso la convocazione di un'audizione in Commissione sostenuta da Rocchi. «Crediamo fermamente - afferma il Comitato - che la salute dei cittadini sia una priorità, e non si possa mettere al 117°posto, soprattutto a fronte dello stallo decennale degli interventi di messa a norma».
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