Sicurezza
In trentamila sulle spiagge per aiutare il Meyer
Nicco and Friends: tuffo in mare in allegria e con le parrucche colorate A Lido di Camaiore una giornata speciale per il piccolo Niccolò Matteucci
LIDO DI CAMAIORE. Un mare di colori quello che si è riversato ieri pomeriggio sulle spiagge di Lido di Camaiore per “Nicco and Friends”: circa 30mila le persone - secondo gli organizzatori - si sono radunati sull’arenile per il mega-tuffo in parrucca in nome della solidarietà. L'evento è stato promosso dalla onlus "Nicco Fans Club" di Poggio a Caiano, in collaborazione con bagnanti e albergatori locali, in nome del piccolo Niccolò Matteucci, che a nove anni combatte contro la leucemia. Scopo della giornata era raccogliere fondi per contribuire a realizzare nell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze un’unità di cura per i bambini e i ragazzi affetti da patologie oncoematologiche. Il risultato finale ha superato di parecchio le stime iniziali: sono stati raccolti 12mila euro solamente dalla vendita di parrucche e gadget dell'associazione.
Sono stati più di 80 gli stabilimenti che hanno aderito all’iniziativa (quasi la totalità di quelli presenti sulla riviera camaiorese), mettendo a disposizione di bambini e ragazzi fin dal primo pomeriggio varie attività per una giornata di giochi, allegria e solidarietà: dalle piste di biglie alle corse coi sacchi, da rubabandiera alla caccia al tesoro, dal tiro alla fune ai castelli di sabbia. Poco dopo le 17 l’evento clou della giornata: il passaggio di un aeroplano che tirava uno striscione con su scritto “Insieme per Nicco and friends” ha sancito l'istante in cui la catena umana di parrucche e colori (lunga tre chilometri) si è tuffata in acqua.
Le duemila parrucche messe a disposizione dagli sponsor (vendute ad offerta libera) sono andate a ruba ad una velocità impressionante, costringendo molti a portarsela da casa. «L’evento è piaciuto tantissimo sia ai grandi che ai piccini- dice Alberto Mariani, uno dei gestori del Bagno Abetone - abbiamo vissuto questa giornata con una partecipazione particolare perché qualche nostro cliente conosce la famiglia Matteucci e ci ha coinvolti con ancora più entusiasmo. Sarebbe veramente bello e significativo - conclude- se l'iniziativa si potesse ripetere anche per i prossimi anni».
La giornata è stata un successo, per la soddisfazione di balneari e bagnanti che si sono prestati volentieri al clima festoso dell'iniziativa. Molti stabilimenti, dopo il tuffo, non si sono limitati ad offrire la merenda come da programma, ma hanno organizzato vere e proprie feste in riva al mare con musica e vivande, recuperando un po' di quel brio andato perso dopo il maltempo di Ferragosto: «Abbiamo unito la solidarietà di questa splendida iniziativa alla nostra voglia di fare festa - dichiara Carlo Alberto Silicani, bagnino del Bagno Bragozzo - quanto sarebbe bello se la nostra Versilia fosse sempre così attiva come lo è stata per Niccolò e per il Meyer…».
L'effetto arcobaleno delle parrucche è continuato anche nel tardo pomeriggio sul viale a mare di Lido di Camaiore quando i bagnanti, grandi e piccini, hanno fatto ritorno negli alberghi o nelle abitazioni.
Alessandro Bracci
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