Il Tirreno

Prato

Barriere anti-rumore insufficienti sull’autostrada Firenze-Mare

Barriere anti-rumore insufficienti sull’autostrada Firenze-Mare

Il comitato di Cafaggio ha inoltrato all’Arpat numerose segnalazioni e chiede alla Società Autostrade di rivedere l’urgenza degli interventi

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PRATO. Il comitato “In mezzo ad un'autostrada” di Cafaggio ha convocato un'assemblea al circolo Arci di via del Ferro per discutere insieme all'assessore Filippo Alessi e al capogruppo Pd Rocchi, della messa a norma degli impianti anti-inquinamento sull'A11, all'altezza del soprapasso di via Roma a Cafaggio.

Alessi ha messo al corrente l’assemblea di un'informativa della Società Autostrade secondo la quale gli impianti anti-inquinamento sarebbero al 117° posto nella graduatoria dei 300 interventi totali previsti, peraltro “in coerenza con l'ampliamento con terza o quarta corsia”. Proprio nei giorni scorsi, il comune ha replicato inviando una richiesta formale di tempestiva messa a norma degli impianti anti-inquinamento, a prescindere dalla realizzazione di qualsiasi altro intervento.

Il comitato denuncia “lo stato di incuria e illegalità degli impianti autostradali relativi alle barriere anti-inquinamento in prossimità dei centri abitati, come predisposto dalla legge in materia di inquinamento acustico. Pertanto i cittadini hanno inoltrato nelle scorse settimane numerose segnalazioni ad Arpat per raccogliere rilievi e di provare l'urgenza di certi impianti”.

Il Comitato ringrazia l'assessore Alessi e attende adesso la convocazione di un'audizione in Commissione sostenuta da Rocchi: “Crediamo fermamente che la salute dei cittadini sia una priorità, e non si possa mettere al 117°posto, soprattutto a fronte dello stallo decennale degli interventi di messa a norma”.

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