Gioco
Sospesa in media una patente al giorno per guida in stato di ebbrezza: nel 2014 valutate 141 pratiche
Dati scioccanti della Prefettura di Prato. Le sanzioni previsti per chi eccede nell’alcol
PRATO. L'estate è spesso la stagione degli eccessi, soprattutto quelli legati all'abuso di alcol: si moltiplicano le occasioni di divertimento in cui è facile esagerare con bevande alcoliche. A non andare in vacanza invece sono i controlli per la sicurezza stradale con verifiche mirate per accertare in maniera specifica che chi è alla guida non abbia fatto abuso di alcol e droghe. Ogni anno, da un po’ di tempo a questa parte, a Prato viene sospesa una patente al giorno per abuso di alcol e di droghe. Un dato che fa paura seppure in questi primi mesi del 2014 in lieve diminuzione rispetto agli anni precedenti.
I numeri del 2014. A giudicare dai dati registrati nel primo semestre di quest'anno, i controlli mirati, la campagna di prevenzione e l'inasprimento delle pene previste dal Codice della strada hanno già dato i primi frutti: sono in calo, infatti, rispetto agli anni passati le sospensioni della patente per guida in stato di ebbrezza o sotto l'influenza di stupefacenti. Una flessione leggera è vero ma pur sempre significativa: nell'anno in corso fino a questo momento sono state 141 le patenti sospese per la violazione dell'articolo 186, quello di guida in stato di ebbrezza, e 11 invece le sospensioni per la violazione dell'articolo 187, quello che riguarda la guida sotto l'influenza di stupefacenti.
Gli anni precedenti. In tutto il 2013 sono state sanzionate 315 persone fermate e trovate con una percentuale di alcol ingerito superiore a quanto prevede la legge. Ventuno quelle a cui è stata sospesa la patente per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti. E se nel 2012 si sono registrate 322 sospensioni, di cui 295 per stato di ebbrezza, spetta al 2011 il triste primato delle sospensioni per le violazioni degli articoli 186 e 187 con un totale di 360 patenti sospese.
L'inasprimento delle sanzioni e delle pene si è certamente presentato come deterrente per la guida in stato di ebbrezza, che rimane una delle cause maggiori di gravi incidenti stradali in almeno un caso su tre.
Sanzioni severe. Bere una birra media se si è al di sotto dei 50 chilogrammi può costare caro, superando di poco la soglia di alcol tollerato dal codice della strada per la guida: un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e lo 0,8 grammi per litro comporta una sanzione amministrativa che può oscillare dai 500 ai 2.000 euro e la sospensione della patente da tre a sei mesi.Bere una birra doppio malto e poi mettersi alla guida può costare anche di più: si stima che il livello teorico di alcolemia potrebbe arrivare fino a 1,12 g/l comportando una sanzione che può andare da 800 euro fino a un massimo di 3.200 euro e la sospensione della patente da sei mesi a un anno.
Con un tasso di alcol superiore a 1,5 grammi per litro si va dai 1.500 ai 6.000 euro di multa con l'arresto da sei mesi a un anno, la sospensione della patente da uno a due anni e la confisca del mezzo.
Tolleranza zero invece per neopatentati, ossia per coloro che hanno la patente da meno di tre anni: in questo caso prima di mettersi alla guida è vietato bere anche un solo goccio di alcol.
Le multe aumentano quando il reato è commesso tra le ore 22 e le ore 7.
Anche guidare la bicicletta in stato di ebbrezza può comportare le medesime sanzioni amministrative. Il codice della strada prevede infatti l'estensione delle norme a tutti i veicoli.
Il recupero della patente. La restituzione della patente è condizionata all'esito della visita presso la commissione medica del dipartimento di prevenzione dell'ASL, che valuterà il recupero dell'idoneità fisica e psichica necessari per poter tornare in possesso del documento di guida.
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