Sicurezza
Carli: «Troveremo una soluzione»
«Quell’area era nata per avere i parcheggi per le ambulanze - sottolinea Simona Carli, direttrice sanitaria dell’Asl pratese - e lo dimostra il fatto che le pensiline sono più alte rispetto alle...
«Quell’area era nata per avere i parcheggi per le ambulanze - sottolinea Simona Carli, direttrice sanitaria dell’Asl pratese - e lo dimostra il fatto che le pensiline sono più alte rispetto alle altre. L’errore era stato nella segnaletica orizzontale e quindi quando le ambulanze hanno cominciato a scaricare i pazienti fuori dalla pensilina dell’ingresso perché l’area per la svolta dei mezzi era occupata dalla sosta abbiamo ritenuto di correggere l’errore».
C’erano infatti state delle lamentele perché i pazienti barellati venivano scesi dai mezzi di soccorso anche sotto la pioggia.
E anche vero però che per un anno i pazienti disabili hanno utilizzato quelli spazi e ora si trovano in difficoltà. Del resto anche loro devono percorrere vari metrinon sotto le pensiline e spesso la differenza tra gli uni e gli altri è data semplicemente dalla scelta di affidarsi o omeno (per il trasporto) alle associazioni. «Valuteremo - aggiunge Carli se i parcheggi per disabili rimasti sono sufficienti e comunque potremmo ricavarne di altri nelle vicinanze dell’ingresso. Faremo valutare ai tecnici».
Per coloro che hanno difficoltà di movimento non è secondario che i parcheggi si trovino il più vicino possibile agli ingressi e agli ascensori per andare ai piani.
Nel frattempo però è possibile far sì che sistematicamente il parcheggio a pagamento diventi gratuito per i disabili che si recano a fare cure pesanti, come quelle oncologiche. «In questo caso - continua la direttrice sanitaria - è possibile richiedere i pass al personale sanitario. Sono gli stessi che diamo ai dializzati e a chi si reca a fare le donazioni del sangue».
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