Sicurezza
Ferragosto, attesa a Prato per l’Ostensione del Sacro cingolo
La cerimonia inizierà alle 17,30 con la condivisione delle tre chiavi del cofano della reliquia. La prima volta del sindaco Matteo Biffoni. Alle 21 la festa del cocomero in piazza del Comune
PRATO. La «festa di Santa Maria», come da secoli si chiama il ferragosto, culmina a Prato, in duomo, con l’Ostensione del Sacro Cingolo mariano. Domani, infatti, è la terza ricorrenza annuale in cui viene mostrata la reliquia simbolo della Chiesa e della città di Prato, chiamata affettuosamente «la Cintola» o «Sacra Cintola» dai pratesi.
Il rito secolare, nel giorno in cui la Chiesa celebra l’Assunzione al cielo di Maria, si ripeterà anche quest'anno, nella basilica cattedrale di Santo Stefano e sulla Piazza del Duomo, dal pulpito di Donatello e Michelozzo. Il programma prevede alle 17,30 il canto dei Vespri solenni; alle 18 circa l’Ostensione della Sacra Cintola, officiata dal Vescovo monsignor Franco Agostinelli; al termine verrà celebrata in Duomo la messa festiva.
Al rito parteciperà per la prima volta il sindaco Matteo Biffoni con il Gonfalone del Comune. Al termine dei Vespri il primo cittadino entrerà nella cappella del Sacro Cingolo, dove è custodita la reliquia, portando con sé due delle tre chiavi necessarie per aprire il cofano dell’altare che contiene la cassa di legno di rosa che, a sua volta, custodisce la teca con la Cintura. Ad accoglierlo, con i canonici del Duomo, ci sarà il vescovo Agostinelli.
Il cerimoniere vescovile aggiungerà alle due del Comune, la terza chiave, di proprietà del Capitolo della cattedrale, e con tutte e tre procederà all’apertura del cofano, ornato dal bassorilievo di Emilio Greco.
A quel punto – intorno alle 18 - Vescovo e Sindaco saliranno prima sulla loggia del Ghirlandaio, interna al Duomo, poi entreranno nel pulpito di Donatello, sulla piazza: monsignor Agostinelli mostrerà ai fedeli la reliquia, benedicendo i presenti e tutta la città di Prato. La comproprietà delle tre chiavi, condivise tra il Comune e la Diocesi, evidenzia da sempre la valenza civile e religiosa della Sacra Cintola mariana.
La festa del cocomero. Torna, poi, la cocomerata che quest’anno però cambia nome ed orario. E’ stata ribatezzata “Festa di mezz’estate” ed è stata posticipata alle ore 21 sempre in piazza del Comune. Tanti cocomeri verranno offerti ai pratesi che invece di andare al mare rimangono in città. A distribuire il frutto simbolo dell’estate ci penseranno alcuni volontari della Pubblica Assistenza “L’Avvenire”. Ed intanto i presenti, in quell’occasione, potranno godere anche di buona musica grazie al gruppo musicale “Tuscae gentes".
Un cambio d’orario voluto perché - come ha spiegato il sindaco Matteo Biffoni durante la presentazione dell’evento - la “Festa di mezz’estate” vuole essere la festa della città e abbracciare quante più persone possibili. Sarà proprio il primo cittadino Matteo Biffoni, accompagnato da alcuni rappresentanti della giunta comunale, a tagliare la prima fetta del frutto simbolo dell'estate, che sarà poi distribuito a tutti i presenti dai volontari della Pubblica Assistenza L'Avvenire. Il cocomero verrà messo a disposizione da Esselunga e dal "Cocomeraio" di piazza Mercatale. Non mancherà intrattenimento per grandi e bambini.
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