Il Tirreno

Prato

Il lato positivo dell’estate anomala

di Azelio Biagioni
Il lato positivo dell’estate anomala

Niente allarme caldo: quest’anno poco sfruttati i servizi di assistenza garantiti dalle associazioni di volontariato

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PRATO. E’ un’estate anomala quella in corso. Temperature particolarmente al di sotto della media stagionale, forti temporali che hanno imperversato causando danni, quello 2014 verrà ricordato come il periodo estivo più piovoso degli ultimi anni e con un clima davvero insolito. Ma, seguendo i detti ed i proverbi, non tutti i mali vengono per nuocere. Così, se purtroppo le forti piogge hanno provocato allagamenti e danni, il termometro rimasto ben al di sotto dei valori che dovevano registrarsi in questo momento non ha causato malori che solitamente colpiscono le persone più a rischio, ovvero gli anziani.

Gli anni scorsi già a partire dai primi di luglio le associazioni di volontariato erano tutte attivate per prestare soccorso a quanti vivono da soli e sono avanti con gli anni. Il forte caldo, anche nel 2013, in alcune occasioni ha provocato malesseri fisici. Quest’anno, invece, non si sono registrati casi di malori dovuti al caldo. Qualche giorno con temperature più elevate si è registrato nel mese scorso ma non si è verificato nessun caso di soggetti che hanno riscontrato problemi.

Lo confermano le tre maggiori associazioni di volontariato presenti sul territorio e da noi sentite che seguono anziani e persone sole secondo un piano preparato dalla Asl, dalla Società della salute insieme al Comune di Prato ed alle altre amministrazione comunali del territorio. La Misericordia, la Pubblica Assistenza e la Croce d’Oro all’unisono parlano di situazione tranquilla, che può essere definita ordinaria amministrazione come se ci trovassimo a maggio o giugno. Prosegue, comunque, l’attività di monitoraggio agli anziani che abitano da soli. Ognuna delle associazioni ha una lista di queste persone con le quali è in contatto telefonico per sincerarsi ogni giorno della loro salute. Ad oggi non sono arrivate chiamate di emergenza da parte di qualcuno di loro.

«C’è stato solo un episodio a luglio – commenta Franco Bigagli presidente della Pubblica Assistenza L’Avvenire – Il Comune ci informò di un’ondata di caldo quindi siamo stati più sul ‘chi va la’, ma non c’è stata nessuna emergenza. Telefoniamo ai soggetti che abbiamo segnati in una lista e periodicamente li andiamo a trovare, ma quest’anno tutto scorre liscio. Un’attività – conclude Bigagli – che portiamo avanti da dieci anni a Prato e nelle sue frazioni».

Stessa situazione alla Croce d’Oro.

«L’addetta alle telefonate chiama quanti monitoriamo - spiega Matteo Cocci – e si sincera di come stanno. Ma non si riscontrano problemi. Il bollettino bio-meteorologico che ci ha inviato la Regione Toscana annuncia un’ondata di caldo per i prossimi giorni ma per ora la situazione è tranquillissima. Non c’è paragone rispetto a due/tre anni fa quando la temperatura elevata ha fatto sì che in alcuni casi siamo dovuti intervenire con l’ambulanza per anziani disidratati». Alla Croce d’Oro il servizio di sorveglianza attiva è seguito dal gruppo femminile dell’associazione. Pure dalla Misericordia nessun intervento per il caldo. Lo conferma il provveditore Enrico Benelli: «Luglio è stato un mese fresco e non si sono verificate emergenze. Come le altre associazioni contattiamo gli anziani soli, la maggior dei quali ha il Sos Beghelli».

«In caso di malore - aggiunge Cristian Gori – basta premere il pulsante sul telecomando che l’anziano porta sempre con se. Da qui parte la chiamata alla nostra centrale operativa. Prima telefoniamo per capire cosa è successo e se è il caso ci rechiamo personalmente sul posto dato che abbiamo le chiavi di casa degli assistiti». Intanto, ogni giorno per tutto l’anno i volontari portano pasti caldi alle persone più bisognose secondo una convenzione col Comune. Ed a volte vanno pure a fare la spesa a quanti sono impossibilitati ad uscire di casa.

IL BOOM DELLA QUERCE. Così tante richieste in Estate non c’erano mai state. Alla sezione de “La Querce” della Pubblica Assitenza quest’anno si avverte che molti sono rimasti in città dato l’afflusso di utenti registrato. «Abbiamo chiuso il centro prelievi la scorsa settimana - dice il presidente della locale sezione Simone Tripodi – e riapriremo il 28 agosto. Per quel giorno non c’è più nemmeno un posto libero. Ed anche i giorni seguenti siamo già parzialmente pieni. Di solito, negli anni passati, a luglio si iniziava a vedere il calo di persone. Quest’anno invece non è così. C’è una flessione di utenti – aggiunge Tripodi - ma leggerissima e questa cosa stupisce. Molti pazienti vengono allo sportello Cup per prenotazioni visite, altri, invece, hanno necessità di essere trasportati per terapie. Come i dializzati per i quali saremo operativi anche per Ferragosto, unico giorno del mese in cui siamo però chiusi al pubblico. Vista la mole di affluenza tutti gli altri giorni saremo regolarmente aperti». Con le ferie e le vacanze in agosto i volontari attivi sono una decina che si rimboccano le maniche e a turnazione sono sempre presenti.

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